torna all'indice del bando
Bando per le incentivazioni in favore del commercio elettronico
Articolo 103 - legge 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria 2001).
 
MINISTERO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO

DIREZIONE GENERALE DEL COORDINAMENTO
DEGLI INCENTIVI ALLE IMPRESE

Circolare prot. n. 900379 del 10 aprile 2001
 
Alle imprese interessate

2 PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI

2.1 Il progetto di investimento deve riguardare tutte le imprese partecipanti, come esposto in sede di domanda di agevolazione, ed essere inteso allo sviluppo per via elettronica delle transazioni che i soggetti appartenenti alla medesima aggregazione effettuano tra di loro, nei confronti di altre imprese ovvero del consumatore finale. Ai fini della valutazione di ammissibilità, il progetto deve presentare caratteristiche di particolare rilevanza rispetto a profili di natura tematica, settoriale, territoriale oppure di filiera produttiva-commerciale. Non saranno in ogni caso considerati ammissibili progetti che siano incentrati sulla mera aggregazione di imprese, in sostanziale carenza di un criterio tra quelli sopra evidenziati.
2.2 Le spese ammissibili sono quelle effettuate, successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione delle imprese beneficiarie per la realizzazione da parte del soggetto promotore del progetto comune. Le spese sono ammissibili purché siano fatturate dal soggetto promotore e riferite alle seguenti tipologie di costo:
a) hardware e software per le finalità specifiche di cui al progetto;
b) consulenze specialistiche e sviluppo di applicativi per la gestione delle transazioni e per la pubblicazione di informazioni commerciali, riferite all'infrastruttura comune e con un limite del 20% dell'investimento complessivo;
c) creazione di directories elettroniche, sistemi di classificazione e ricerca dei dati;
d) costi iniziali per reti ed interconnessione, per la sicurezza delle transazioni, per firma digitale e per sistemi di pagamento elettronico;
e) formazione del personale, nel limite del 30% dell'investimento complessivo.

Nel caso di progetti già parzialmente realizzati, sono ammissibili soltanto i costi che si riferiscono a spese che il soggetto proponente deve ancora sostenere alla data di presentazione della domanda.
2.3 Sono in ogni caso esclusi dall'agevolazione gli acquisti per le dotazioni delle singole imprese e le spese di gestione.
2.4 Le agevolazioni concesse ai sensi del presente bando sono revocate qualora l'impresa benefici, per i medesimi beni e servizi, del contributo in conto capitale previsto dall'art.103 della legge 388/2000, nonché di qualsiasi altra agevolazione pubblica, anche in forma di de-minimis. Per un efficace controllo del divieto di cumulo, i soggetti promotori hanno l'obbligo di allegare alla domanda copia delle eventuali ulteriori richieste di intervento presentate in applicazione delle disposizioni di cui al citato art.103; è in ogni caso esclusa la possibilità per lo stesso soggetto promotore di presentare due o più domande di agevolazione in relazione a programmi che presentano obiettivi e caratteristiche tecniche sostanzialmente analoghe.
 

© 2001 by