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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO

FACOLTÀ DI ECONOMIA



CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO

 

COMUNITA’ FINANZIARIE ON LINE:
I MODELLI DI BUSINESS SOSTENIBILE
NEL CONTESTO EVOLUTIVO DELLA RETE

 

 

tesi di laurea di:

Chiara TRUFFA

Relatore: Dott. Prof. SERGIO BORTOLANI
Correlatore: Dott. Prof.ssa ANNA MARIA BRUNO
Correlatore esterno: PIETRO GENTILE

 

 

Torino, 21 novembre 2001

mail to: chiaratruffa@tiscalinet.it

 

 



Introduzione



Durante un seminario tenutosi presso la Facoltà di Economia di Torino sentii per la prima volta parlare di comunità finanziarie, argomento che inizialmente mi sembrò molto interessante ma di difficile comprensione.

Quando, qualche mese più tardi, dovetti decidere l’argomento della tesi mi ricordai di questo prodotto innovativo misto tra finanza e nuove tecnologie.

Ha inizio così una sfida con me stessa per cercare di capire e spiegare nel modo migliore le dinamiche di funzionamento di questo nuovo modello di business nel quale si ha un cambiamento di prospettiva nei confronti del cliente che diventa il soggetto con una maggiore forza contrattuale a discapito di una sua riduzione nel venditore o fornitore di servizi.

Ma le comunità sono anche un luogo di interazione fra i soggetti che hanno un interesse comune e cercano di soddisfare i propri bisogni instaurando così un rapporto reciproco e paritario con gli altri membri.

Significativa per un approccio iniziale è la definizione data da Jenny Preece nel suo libro Comunità online, la quale indica le comunità come quel luogo del cyberspace formato da:
- individui che interagiscono socialmente mentre cercano di soddisfare le proprie esigenze o svolgere particolari ruoli, come quello di leader o moderatore;
- uno scopo comune, per esempio un interesse, un’esigenza, uno scambio di informazioni o un servizio che giustifichi l’esistenza della comunità;
- politiche, sotto forma di taciti presupposti, rituali, protocolli, regole e leggi che guidino le interazioni tra gli individui;
- sistemi informatici che supportino e medino le interazioni sociali e trasmettano un senso di appartenenza.

Partendo da una definizione generica delle comunità on line verranno spiegate alcune problematiche legate a questa struttura e le diverse tipologie individuabili nel cyberspace.

Si arriverà quindi all’argomento centrale della tesi, le financial communities passando prima attraverso una breve trattazione del fenomeno dell’e-banking che, con la sua diffusione, ha reso più evidente la necessità di instaurare un luogo di interazione per i soggetti che vogliano discutere "a caldo" di finanza.

Si arriva quindi all’analisi di cos’è una comunità finanziaria, gli elementi che la costituiscono, i servizi caratteristici di questo modello di business, i soggetti che ne formano la struttura organizzativa e la tipologia di utenti che vi operano all’interno.

Tralasciati gli aspetti organizzativi e tecnici si arriva ad un argomento delicato, i nuovi sistemi di truffa nati con la diffusione della rete e messi in atto attraverso i vari servizi forniti dalle comunità, con i relativi strumenti di difesa.

Finalmente si arriva ai due capitoli a mio avviso più interessanti della tesi, dove vengono analizzate alcune comunità operanti sul world wide web per ognuna delle seguenti categorie:
- comunità finanziarie interne a portali orizzontali;
- comunità finanziarie interne all’ambito bancario;
- comunità finanziarie esterne all’ambito bancario.

Tale analisi verrà svolta prima all’interno del panorama americano, nel quale sono nati i primi esempi di tale inesauribile fonte di informazione in real time, per poi passare ai casi italiani più significativi, che a loro volta verranno raffrontati con le "comunità madri d’oltreoceano" arrivando così alle cause scatenanti il ritardo dello sviluppo di questa struttura nel nostro Paese.

Per concludere si farà riferimento al modello valutativo da usare per calcolare la fattibilità economica di un progetto di comunità, si darà uno sguardo al possibile sviluppo futuro per poi chiudere la trattazione analizzando una particolare funzione di tale struttura con riferimento ad un toccante argomento di forte attualità: l’attentato terroristico a New York.