vai alla home page delle tesi di laurea


 



Università degli Studi di Salerno

Facoltà di Economia
Corso di laurea in Economia e Commercio


Tesi in economia
del mercato mobiliare

 

LA PERFORMANCE DEI FONDI
COMUNI DI DIRITTO ITALIANO

 

 

tesi di laurea di:

Luigi Salvatore Picariello

relatore: Prof. Emilio DI TOMMASI

 

Salerno, 5 giugno 2002

picariello.ls@genie.it





Indice

INTRODUZIONE

 

CAPITOLO I
IL RISPARMIO GESTITO

1. Definizione di risparmio gestito

2. Il mercato

3. La storia

4. Lo scenario e le prospettive

5. L'evoluzione normativa
5.1 Il Testo Unico delle disposizioni in materia di Intermediazione Finanziaria

6. Gli investitori qualificati e i loro prodotti
6.1 I servizi di GPM e GPF
6.2 I fondi comuni d'investimento
6.3 Le SICAV
6.4 I prodotti "previdenza": fondi pensione e polizze assicurative



CAPITOLO II
I FONDI COMUNI DI DIRITTO ITALIANO


1. I fondi comuni di investimento aperti: aspetti generali

2. Specializzazione e classificazione
2.1 I diversi profili distintivi

3. I soggetti
3.1 La SGR
3.2 La delegabilità dell’attività del gestore
3.3 La banca depositaria
3.4 I soggetti incaricati del collocamento


4. Il regolamento del fondo
4.1 Il regolamento di gestione dei fondi comuni armonizzati

5. Sottoscrizione, valore e rimborso delle quote

6. Il patrimonio del fondo: oggetto dell’investimento e limiti

6.1 L’investimento del patrimonio dei fondi armonizzati

7. Trasparenza e tutela dell’investitore
7.1 La normativa
7.2 Il prospetto informativo
7.3 L’indipendenza del gestore: i conflitti d’interesse
7.4 Gli annunci pubblicitari
7.5 La vigilanza


8. L’autoregolamentazione

9. Le direttive comunitarie



CAPITOLO III
LA VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE


1. La performance dei fondi comuni d’investimento

2. Il rendimento

2.1 Il metodo Time Weighted
2.2 Il metodo Money Weighted
2.3 La scelta tra gli indici di rendimento


3. Il rischio
3.1 Il modello di Markowitz ed il Capital Asset Pricing Model

4. Risk-adjusted performance
4.1 L’indice di Sharpe.
4.2 L’indice di Treynor
4.3 L’alfa di Jensen
4.4 Il tracking error e l’information ratio
4.5 L’indice RAP di Modigliani
4.6 I sistemi di rating di Morningstar e Micropal
4.7 Il VaR ed il benchmark-var
4.8 La valutazione "multicriterio": l’indice sintetico Prometeia


5. La gestione di un portafoglio; la performance attribution
5.1 Market timing e stock picking come strumenti di gestione attiva

6. La classificazione Assogestioni

7. Lo stile di investiment
o
7.1 La Style Analysis


CAPITOLO IV
I FONDI ITALIANI: BENCHMARK E PRICING



1. Il benchmark: la normativa

2. I vantaggi del benchmark

3. Proprietà e limiti del benchmark

4. Costruzione e selezione degli indici

5. I costi dei fondi comuni d’investimento

5.1 Le commissioni 164
5.2 Livello e struttura delle commissioni
5.3 I costi dei fondi: profili di trasparenza


6. Gestione attiva o passiva ?
6.1 I prodotti indicizzati: gli index funds
6.2 I prodotti indicizzati: gli ETF
6.3 I fondi sono indicizzati?
6.4 I limiti della gestione attiva


7. Conclusioni



Indice bibliografico