CAPITOLO 4 - I SISTEMI DI PAGAMENTO ONLINE




4.1 IL RUOLO DELLE BANCHE NEI SERVIZI DI PAGAMENTO



Negli ultimi anni il settore bancario, fra le aree di business che storicamente presidia, è andato via via attribuendo maggiore rilevanza all'offerta di servizi di pagamento. La ragione di tale scelta strategica risiede sostanzialmente nella constatazione che, alla graduale riduzione della redditività delle attività più tradizionali (depositi, impieghi, trading, ecc.), si contrappone un crescente contributo derivante dall'offerta di servizi. Nell'ambito di quest'ultimi, particolare rilevanza hanno assunto quelli di pagamento, gestiti fino a qualche anno fa essenzialmente in chiave tecnico-organizzativa, senza particolare attenzione agli aspetti commerciali (analisi dei costi e dei ricavi). Uno degli elementi che apparentemente agevolavano, fino a qualche tempo fa, questo tipo di passaggio culturale, era rappresentato dalla garanzia che i servizi di pagamento erano sufficientemente al riparo dalla crescente concorrenza che le banche si trovavano, invece, a fronteggiare nelle altre aree di attività. Ma negli ultimi anni anche questo segmento è risultato sempre più esposto a pressioni competitive esercitate da operatori non bancari 260.

Gli istituti di credito si trovano oggi a dover fronteggiare due ordini di problemi fra loro strettamente connessi: l'esigenza di muovere verso l'offerta di servizi sempre più economici grazie al crescente livello di automazione, e l'ingresso in campo di concorrenti sempre più specializzati nell'offerta di "segmenti" del business e che rischiano di relegare l'attività della banca alla sola funzione di settlement delle transazioni.

Tale rischio di disintermediazione è stato avvertito già qualche anno fa dalle banche italiane per i prodotti del cosiddetto corporate banking. In quell'occasione le banche hanno capito che era preferibile adottare le soluzioni tecnologiche più gradite alle imprese loro clienti, anche se esse comportavano una maggiore concorrenza fra le stesse banche, pur di non dover subire soluzioni che le vedessero in posizione sussidiaria rispetto a fornitori di servizi a valore aggiunto. Da questa esperienza è nato qualche anno fa il corporate banking interbancario, un prodotto che offre alle imprese un colloquio standard con le banche, lasciando alle stesse imprese la libertà di scegliere di volta in volta quale banca utilizzare per le operazioni di tesoreria.

Oggi, problemi analoghi sono all'orizzonte nel settore del retail banking, specialmente per quei servizi, come il commercio elettronico, nei quali la quota di attività tecnologica all'interno del business system è tale da giustificare la presenza di operatori particolarmente avanzati 261.




Note

260 - GAGGI P., Commercio elettronico e internet banking, in SCOTT W.G., MURTULA M., STECCO M., Il commercio elettronico - ISEDI 1999 pag. 466
261 - GAGGI P., op .cit. pag. 467

 
 
Invia un messaggio ad Alex Oliverio