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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA
"LA SAPIENZA"

FACOLTÀ DI ECONOMIA

CORSO DI LAUREA IN
ECONOMIA E COMMERCIO
(RAMO AZIENDALE)

 

Tesi di laurea in tecnica bancaria

LA DISTRIBUZIONE MULTICANALE:
SPUNTI PER UN MODELLO INTERPRETATIVO
DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO

 

 

tesi di laurea di:

Silvia Maola

relatore: Chiar.mo Prof. Franco Tutino
Assistente: dott. Claudio Giannotti

 

 

Roma, 4 maggio 2001

mail to: silmaola@libero.it

 

 

 



Capitolo IV
Dallo sportello al portale

4.1 Introduzione



La Banca Nazionale del Lavoro rappresenta uno dei maggiori gruppi bancari italiani e rientra fra le prime 100 banche al mondo. La BNL S.p.a., come Banca Capogruppo, e le Società controllate coprono tutte le principali aree di attività bancaria e finanziaria.BNL fu fondata nel 1913 come Istituto di Credito per la Cooperazione, e ha assunto il nome corrente nel 1929.

La Banca è stata trasformata da Istituto di diritto pubblico, controllato dal Ministero del Tesoro per circa l'80% del capitale, in Società per Azioni nel 1992 e, nel novembre 1998, è stata privatizzata sia mediante offerta pubblica di vendita sia mediante trattativa diretta.

A seguito della vendita per trattativa diretta un quarto del Capitale Sociale di BNL è controllato dal Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA) con il 10 %, Banca Popolare di Vicenza con il 7,92% e INA (Gruppo Assicurazioni Generali) con il 7,48%. Questi azionisti hanno formato il nucleo stabile, governato da un patto di sindacato sciolto dal 29 giugno 2000, per scadenza del periodo di preavviso, a seguito della comunicazione di recesso inviata il 10 marzo 2000 dall'INA Spa agli altri contraenti.

Oltre 600.000 tra Investitori istituzionali e privati detengono la rimanente quota del capitale.

Avviato nel corso degli ultimi anni un profondo processo di riorganizzazione, il Management del Gruppo BNL ha provveduto ad un aggiornamento degli obiettivi del Piano Industriale elaborato nell'ambito della privatizzazione, confermandone peraltro gli indirizzi generali tesi a stabilizzare le prospettive di crescita reddituale, incrementare l'efficienza e l'efficacia della struttura di costo e migliorare i coefficienti patrimoniali.

Ciò si traduce nella prospettiva di raggiungere nel 2003 un Roe del 20%, un rapporto commission/banking income superiore al 46% ed un cost/income ratio al di sotto del 50%.


A questi fini la strategia del Gruppo BNL contempla, tra l'altro, una serie di azioni miranti a riaffermare il proprio storico ruolo di banca leader nei rapporti con imprese ed amministrazioni pubbliche - con particolare attenzione al deciso sviluppo delle relazioni con le realtà di media dimensione - ed a proseguire nel processo di incremento del grado di penetrazione nei settori delle famiglie e dei privati.


Fattore qualificante di tale strategia risulterà l'inserimento in posizione di leadership nel processo di rapida diffusione in ambiente telematico di una parte significativa di prodotti e servizi finanziari, facendo leva sull'ampio patrimonio di competenze e infrastrutture tecnologiche innovative offerte al Gruppo da società come Albacom, BLU, Multiservizi, Lottomatica, FST - nonché la BBTopTrade.Com SpA di recente costituzione - , qualificato da partnership con protagonisti nazionali ed esteri di primario standing nel settore delle telecomunicazioni e delle nuove tecnologie.



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