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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA

FACOLTÀ DI ECONOMIA



CORSO DI LAUREA IN
ECONOMIA E COMMERCIO

 

LOCALIZZAZIONE DEGLI SPORTELLI E ACCESSO REMOTO:
UN'ANALISI DELLA CONCORRENZA
NEL SETTORE BANCARIO ITALIANO

 

 

tesi di laurea di:

Barbara Nicoletta MANONI
(Matr. 532299)

Relatore: Prof. Paolo Manasse
Correlatrice: Dott.essa Vittoria Cerasi

 

 

Milano, 27 settembre 2001

mail to: barbara.manoni@libero.it

 

 



Capitolo Primo
LA NUOVA DINAMICA CONCORRENZIALE E
LA RIDEFINIZIONE DELLE STRATEGIE
DISTRIBUTIVE NEL SETTORE BANCARIO



1.1 Introduzione



In questo capitolo si descrivono le principali determinanti dei cambiamenti in atto nel sistema bancario e, in particolare, nelle strategie distributive delle banche italiane.

L'evoluzione che si sta sviluppando all'interno del sistema bancario deriva dal diffondersi di una serie di condizioni che, in modo graduale ma continuo, pongono le basi per una completa ristrutturazione del sistema stesso. Fino a qualche tempo fa, le banche riuscivano a garantirsi adeguati livelli remunerativi in un ambiente caratterizzato da limitata competitività e nel quale operavano quasi esclusivamente in un unico segmento di attività: quello dell'intermediazione creditizia. Tale redditività faceva leva su fattori particolarmente favorevoli tra i quali ampi divari tra i tassi d'interesse attivi e passivi, rilevanti barriere all'ingresso di altri operatori (bancari e non), forti vincoli alla mobilità interna
1 ed una domanda non sufficientemente preparata per fungere da reale propulsore verso significativi fenomeni innovativi 2.

Alcune di queste condizioni vengono meno con l'affermarsi di una nuova dinamica concorrenziale e, conseguentemente, emerge la necessità di ridefinire le strategie competitive. All'interno dell'ampio disegno di ristrutturazione che comprende operazioni di riassetto societario (privatizzazioni, fusioni, acquisizioni, ecc.)
3 la ricerca di nuovi mercati e il potenziamento sui mercati preesistenti 4 nonché la riorganizzazione interna delle aziende di credito, assume particolare importanza la determinazione di nuove strategie distributive. Da un lato nasce l'esigenza delle banche di trovare soluzioni distributive più efficienti e meno costose, dall'altro affiorano i molteplici bisogni di una clientela sempre più sofisticata, che richiede prodotti innovativi e comodamente accessibili. In queste ipotesi, diventa cruciale il ruolo giocato dalla tecnologia, che mette a disposizione del management bancario tutti gli strumenti necessari per implementare strategie distributive multicanale.

I principali elementi di rottura, rispetto alla situazione consolidatasi a partire dalla sviluppo del sistema bancario moderno (dopo la crisi mondiale del 1929), possono essere esaminati distinguendo tra :
5

· determinanti normativo-istituzionali, con riferimento puntuale a tutti quei fattori di cambiamento causati dall'evoluzione della disciplina sul sistema bancario e sui mercati finanziari in generale;

· determinanti economiche, intendendo come tali gli elementi che hanno modificato direttamente la profittabilità e i rendimenti delle aziende bancarie (all'interno di questa categoria includiamo anche le determinanti monetarie, legate all'introduzione della moneta unica europea);

· determinanti tecnologiche, comprendendo in tal senso i progressi della tecnologia, spesso sviluppati all'esterno del sistema finanziario, le cui applicazioni hanno ridefinito le strutture di costo e la produttività, le strategie competitive, nonché il livello qualitativo dei servizi offerti.





Note:
1 - Ne sono un chiaro esempio le misure di regolamentazione dell'attività bancaria in vigore in Italia fino alla fine degli anni ottanta, fra le quali si ricorda il controllo delle aperture di banche e filiali da parte dell'organo di vigilanza secondo il criterio del "bisogno economico del mercato".
2 - Cfr. Bracchi-Francalanci-Giorgino [2000], p.19.
3 - Per l'approfondimento di questo tema si rimanda al rapporto intitolato: "Fusioni e acquisizioni nell'industria bancaria europea -fatti e implicazioni", recentemente pubblicato dalla Banca Centrale Europea. Si veda ECB [2000].
4 - "[...] l'espansione territoriale non è stata improntata al mero mantenimento della presenza nelle zone tradizionali di insediamento; vi è stato, invece, un tentativo diffuso di penetrare in nuovi mercati." De Bonis- Farabullini- Fornari [1998], p. 82.
5 - Si riprende la classificazione riportata in Bracchi-Francalanci-Giorgino [2000].



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LA NUOVA DINAMICA CONCORRENZIALE E LA RIDEFINIZIONE DELLE STRATEGIE DISTRIBUTIVE
1.2 LE DETERMINANTI DELLA NUOVA DINAMICA CONCORRENZIALE
1.2.1 Le determinanti normativo-istituzionali