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In questo capitolo si descrivono le principali determinanti dei cambiamenti
in atto nel sistema bancario e, in particolare, nelle strategie distributive
delle banche italiane.
L'evoluzione che si sta sviluppando all'interno del sistema bancario
deriva dal diffondersi di una serie di condizioni che, in modo graduale
ma continuo, pongono le basi per una completa ristrutturazione del sistema
stesso. Fino a qualche tempo fa, le banche riuscivano a garantirsi adeguati
livelli remunerativi in un ambiente caratterizzato da limitata competitività
e nel quale operavano quasi esclusivamente in un unico segmento di attività:
quello dell'intermediazione creditizia. Tale redditività faceva leva
su fattori particolarmente favorevoli tra i quali ampi divari tra i
tassi d'interesse attivi e passivi, rilevanti barriere all'ingresso
di altri operatori (bancari e non), forti vincoli alla mobilità interna
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ed una domanda non sufficientemente preparata per fungere da reale propulsore
verso significativi fenomeni innovativi 2.
Alcune di queste condizioni vengono meno con l'affermarsi di una nuova
dinamica concorrenziale e, conseguentemente, emerge la necessità di
ridefinire le strategie competitive. All'interno dell'ampio disegno
di ristrutturazione che comprende operazioni di riassetto societario
(privatizzazioni, fusioni, acquisizioni, ecc.) 3
la ricerca di nuovi mercati e il potenziamento sui mercati preesistenti
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nonché la riorganizzazione interna delle aziende di credito, assume
particolare importanza la determinazione di nuove strategie distributive.
Da un lato nasce l'esigenza delle banche di trovare soluzioni distributive
più efficienti e meno costose, dall'altro affiorano i molteplici bisogni
di una clientela sempre più sofisticata, che richiede prodotti innovativi
e comodamente accessibili. In queste ipotesi, diventa cruciale il ruolo
giocato dalla tecnologia, che mette a disposizione del management bancario
tutti gli strumenti necessari per implementare strategie distributive
multicanale.
I principali elementi di rottura, rispetto alla situazione consolidatasi
a partire dalla sviluppo del sistema bancario moderno (dopo la crisi
mondiale del 1929), possono essere esaminati distinguendo tra : 5
· determinanti normativo-istituzionali, con riferimento puntuale a tutti
quei fattori di cambiamento causati dall'evoluzione della disciplina
sul sistema bancario e sui mercati finanziari in generale;
· determinanti economiche, intendendo come tali gli elementi che hanno
modificato direttamente la profittabilità e i rendimenti delle aziende
bancarie (all'interno di questa categoria includiamo anche le determinanti
monetarie, legate all'introduzione della moneta unica europea);
· determinanti tecnologiche, comprendendo in tal senso i progressi della
tecnologia, spesso sviluppati all'esterno del sistema finanziario, le
cui applicazioni hanno ridefinito le strutture di costo e la produttività,
le strategie competitive, nonché il livello qualitativo dei servizi
offerti.
Note:
1 - Ne sono un chiaro esempio le misure
di regolamentazione dell'attività bancaria in vigore in Italia fino
alla fine degli anni ottanta, fra le quali si ricorda il controllo delle
aperture di banche e filiali da parte dell'organo di vigilanza secondo
il criterio del "bisogno economico del mercato".
2 - Cfr. Bracchi-Francalanci-Giorgino [2000], p.19.
3 - Per l'approfondimento di questo tema si rimanda
al rapporto intitolato: "Fusioni e acquisizioni nell'industria bancaria
europea -fatti e implicazioni", recentemente pubblicato dalla Banca
Centrale Europea. Si veda ECB [2000].
4 - "[...] l'espansione territoriale non è stata improntata
al mero mantenimento della presenza nelle zone tradizionali di insediamento;
vi è stato, invece, un tentativo diffuso di penetrare in nuovi mercati."
De Bonis- Farabullini- Fornari [1998], p. 82.
5 - Si riprende la classificazione riportata in Bracchi-Francalanci-Giorgino
[2000].
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LA NUOVA
DINAMICA CONCORRENZIALE E LA RIDEFINIZIONE DELLE STRATEGIE DISTRIBUTIVE
1.2 LE DETERMINANTI DELLA NUOVA DINAMICA CONCORRENZIALE
1.2.1 Le determinanti normativo-istituzionali
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