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Università degli Studi di Siena
Facoltà di Scienze Economiche e BancarieCorso di laurea in Scienze Economiche e Bancarie
Anno Accademico 1996-1997
I sistemi di pagamento:
realtà e prospettive in Internet.
Relatore: Chiar.mo Prof. Alfio Andronico
Correlatore: Chiar.mo Prof Gastone CeccantiTesi di laurea:
Antonio Cagnoni
(afc@tirreno.it)
Capitolo III
I sistemi di pagamento elettronici in Internet
3. Assegni elettronici
5.1. Millicent
Questo protocollo, creato da Digital Equipment Co., è stato studiato per effettuare transazioni elettroniche di modestissimo valore, dell' ordine di frazioni di centesimo.(14)
La filosofia del sistema ruota intorno al concetto di manipolare transazioni elettroniche il cui valore nominale risulti sensibilmente inferiore al costo di una possibile operazione di breaking su sistemi che fanno uso di crittografia.
In questo modo, viene meno l'interesse, da parte del pirata informatico, alla frode, essendo la realizzazione di quest'ultima molto più costosa dei benefici derivanti dall'operazione stessa.
La natura stessa del protocollo, rende necessaria la figura di un intermediario tra consumatore e venditore. Questo intermediario, il cosiddetto "Millicent Broker Server" permette l'accumulazione dei piccolissimi importi degli acquisti effettuati per poi effettuare un unico grande trasferimento di fondi con il commerciante.
Infatti Millicent rivolge il proprio sistema di pagamento a transazioni di importo anche minore ad 1/10 di centesimo di dollaro e fino ad un massimo di 5.00 $.
Può sembrare strano che esistano "cose" che costino così poco, ma anche questa è una peculiarità di Internet e del mondo telematico in generale. Infatti, come abbiamo avuto modo di dire, è molto semplice creare copie di prodotti informatici. Di pari passo a questa facilità di copiatura, va la possibilità di diffondere i prodotti informatici senza l'utilizzo di costosi mezzi di trasporto : stringhe di bit possono facilmente fluire da un computer ad un altro mediante un comune network telematico e, se l' ampiezza di banda lo permette, si possono ottenere anche elevate prestazioni nel trasferimento dei dati.
Conseguenza di tutto ciò è la possibilità di vendere ad esempio, un singolo articolo di una testata giornalistica, vendere un pezzo musicale, un cartone animato, un file da inserire nella propria pagina WEB ecc.
Queste transazioni, causa la semplicità di realizzazione ed i relativi bassi costi di produzione e vendita, saranno inevitabilmente di modestissimo valore.
Ecco le motivazioni alla base di Millicent : favorire un microcommercio telematico altamente redditizio.
Il sistema Millicent è costituito da tre componenti software : il Millicent Wallet, il Millicent Vendor Server ad il già menzionato Millicent Broker Server.
Il primo è un client-side software essendo infatti utilizzato da parte del cliente permettendo l' integrazione con il proprio browser di navigazione in Internet ed il controllo delle transazioni Millicent da e per l'utente.
Il Vendor Server invece è l'altra controparte della transazione, che come detto è filtrata dal Broker Server.
Nello scenario sviluppato da Digital, ogni commerciante dovrebbe produrre la propria valuta elettronica chiamata "Scrip", caratterizzata dal "piccolissimo taglio" e firmata digitalmente per impedire contraffazioni.
Per effettuare una transazione, il consumatore contatta il Broker Server e compra le Scrip del broker, mediante un pagamento ad esempio con carta di credito. Una volta fatto ciò, l'utente può comprare presso qualsiasi commerciante aderente al circuito Millicent versando in contropartita le Scrip del broker. A questo punto il venditore che si trova in possesso delle Scrip può, nel momento in cui abbia accumulato un valore consistente di "crediti", cambiare le Scrip ed ottenere "moneta normale" sul proprio conto bancario.
NOTE:
(14) AA.VV., Millicent Home Page. URL : http://www.millicent.digital.com/ [58]