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05/02/2002 - EBPP - una panoramica (1. parte)

di Marcello Berlich



Lo stato dell'arte: dalla stagnazione all'esplosione


Quello dell'EBPP (Electronic Bill Presentment and Payment) dovrebbe essere un buon percorso per le banche, la competenza peculiare delle quali, dopo tutto, è la gestione dei pagamenti: in poche parole, è venuto il momento per le banche di dimostrare una qualche leadership e stabilire il loro posto nella 'catena alimentare' di Internet, in particolar modo come soggetti preferiti dai consumatori nella gestione delle loro finanze.

Nonostante Forrester Research ritenga che attualmente l'EBPP si trovi ad un punto morto, le previsioni dicono che il numero di utenti di tale servizio triplicherà nel giro di un quadriennio, dopo che qualcuno riuscirà a superare questa 'secca' (e il progetto RPPS di Mastercard è l'indiziato principale).

Secondo Tower Group, dei 15,4 milioni di bollette consegnate negli Stati Uniti nel corso del 2000, solo l'un per cento ha attraversato il suo ciclo di vita (dalla 'consegna' al pagamento) interamente on line. Similmente, solo il 17% degli utenti Internet monitorati da Gartner nel novembre 2000 ha scelto di visionare le proprie bollette on line, e solo il 9% delle imprese ha usato Internet per recapitarle.

Nonostante i suoi indubbi meriti, l'EBPP rimane carente perché le occasioni per adottarlo sono ancora poche, e mancano dunque gli incentivi per i consumatori.

Questi, in definitiva, non corrono a guardare solo un paio di bollette on line su un ammontare che va dalle 12 alle 18, mentre le imprese hanno molti modi alternativi trai quali scegliere per offrire tale servizio.

Nell' EBPP inoltre, la situazione è esacerbata dall'assenza di un vero leader, e molti 'vendors' coprono solo una fase del processo.

Nonostante questo, le imprese sembrano avere coscienza dell'EBPP, vista la sfida dell'integrazione tra applicazioni offerte da più providers, e dell'integrazione di queste con l'EDI nei sistemi ERP. Il 'punto morto' nel quale l'EBPP si trova, sembra comunque dovuto all'esiguo numero di banche che offrono il 'bill presentment', e di billers che rendono le bollette disponibili on line: per questo sembra che l'EBPP non potrà raggiungere la 'massa critica' in termini di offerta e clientela, prima del 2004.

In un recente sondaggio di Forrester, 'Breaking the EBPP Salemate' il 38% delle banche interpellate ha dichiarato aver lanciato iniziative in merito, il 45% di non averne lanciata alcuna, il 17 di avere intenzione di occuparsene entro il 2003.

Le banche intervistate non sembrano tuttavia avere le idee molto chiare in merito: pur ritenendo che nel complesso il 'bill presentment an payment' possa portare benefici concreti sotto il profilo dell'attrazione e cura della clientela, giudicano più proficua la fase del pagamento rispetto a quella della presentazione, ma nello stesso tempo il 63% di esse crede che i clienti richiederanno che il proprio sito di riferimento per tale attività, e dunque quello della propria banca, fornisca il servizio integralmente, sancendo dunque il successo dei siti dei 'consolidators' bancari. In parole povere, le banche vedono sé stesse come 'consiglieri di fiducia', segnatamente come i 'fiduciari' cui rivolgersi per i movimenti di denaro e il pagamento di conti e bollette, ma ammettono che le banche hanno bisogno di formare partnership strategiche per fare in modo che l'EBPP raggiunga la massa critica.

Nel frattempo, le banche possono contrastare la crescente influenza dei siti ' biller direct' offrendo alla clientela 'nodi' EBPP che aggreghino le ricevute - bollette , gestiscano e concludano i pagamenti, e trasferiscano i fondi tra le imprese.

Nel 2001, l'EBPP si è 'impantanato' nel momento in cui le banche hanno sbagliato nel credere che i consumatori si rivolgessero solo a loro , mentre nel 2000 solo il 39% dei nuovi utenti di tale servizio si è effettivamente rivolto a una banca per usufruirne.

Il 6% dei consumatori vuole ricevere le bollette al sito della propri banca, mentre il 78% preferisce farsele recapitare presso la propria e-mail; il 25% di chi ha pagato bollette on line l'ha fatto presso un sito non bancario.

I consumatori vogliono l'EBPP, ma senza un cambiamento nel modo in cui le istituzioni finanziarie lo offrono, i siti 'biller direct' fagociteranno l'80% della crescita di un mercato che si stima triplicherà nel giro di cinque anni. Le banche devono allora offrire soluzioni 'dedicate' per tutti i pagamenti e i movimenti di denaro, con tempi più veloci per la conclusione delle procedure.

Un nodo EBPP orientato al consumatore, uscirà dallo stallo connettendo alle le tecnologie di pagamento, i circuiti di carte di credito, i processori i providers di P2P, e supportando le transazioni interbancarie.





PS: la seconda parte uscirà il giorno 7 febbraio.


Various pubblications
extracted by Marcello Berlich