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EDITORIALE > New banking
18/12/2001 - L'EVOLUZIONE DEI PAGAMENTI (3):
BANCHE E TELCOS - RELAZIONI PERICOLOSE ...
di Marcello
Berlich
L'utilizzo della telefonia mobile per effettuare micropagamenti porterà
inevitabilmente ad un innalzamento del valore dei servizi di pagamento
e di billing, ma costituirà anche un serio problema nell'arena bancaria;
la convergenza di sistemi mobile ed Internet è stata, durante l'ultimo
anno, alla base dell'alta volatilità dei rapporti tra banche e telcos:
questi ultimi hanno infatti costituito networks, offerto sistemi di billing,
accresciuto la diffusione delle loro carte, anche attraverso una diversificazione
dell'offerta di queste, migliorando la conoscenza della propria clientela.
Le banche europee hanno inizialmente reagito a tale minaccia superando
la fase della conflittualità e costituendo con i telcos partnership per
il lancio di borsellini elettronici, come avvenuto in Danimarca, Olanda
e Gran Bretagna; per contro, in Belgio e Germania le banche hanno agito
per conto proprio senza coinvolgere le società di telecomunicazione nell'ideazione
dei loro progetti, ma i costi per queste sono stati enormi, e in generale
al momento si può parlare, per il borsellino elettronico, di mancato decollo.
La tecnologia del chip è risultata essere il fattore chiave della tecnologia
mobile, ed ha permesso ai telcos di compiere un grande passo avanti nel
mercato dei pagamenti usandola per controllarne l'origine, l'autenticità,
e le procedure.
In breve tempo, creando un'infrastruttura per i pagamenti più fluida,
i telcos saranno in grado di trasformare i congegni di accesso in mobile
wallet che consentano ai consumatori di pagare indifferentemente on line
e off line.
Mentre oggi l'industria delle smart card sembra muoversi attorno al concetto
di 'sicurezza', è probabile che in breve la competizione si sposterà sul
campo della ampiezza della gamma di servizi offerti: in questo scenario,
saranno avvantaggiati coloro che proporranno soluzioni end to end, i quali
in questo modo potranno capitalizzare in termini di crescita e sviluppo
i profitti provenienti dalla ''fioritura" dell'industria dei pagamenti
digitali.
Quello dei rapporti con le società di telecomunicazioni è un buon esempio
delle problematiche che le banche si trovano oggi ad affrontare nel settore
dei pagamenti: la deintegrazione della catena del valore dei pagamenti,
derivante dall'evoluzione tecnologica in atto, e l'apertura di tale mercato
a nuovi concorrenti, come visto provenienti anche da mondi molto diversi
da quello bancario, ne hanno accresciuto la competitività, ponendo le
banche di fronte al rischio, prima inconcepibile, di esserne escluse.
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