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EDITORIALE > New banking 12/06/2001 - IL T-COMMERCE IN EUROPA: STIME E PROSPETTIVE LE MOSSE DI MICROSOFT di Marcello Berlich ![]() Secondo Yankee Group, entro il 2005 i servizi della 'televisione interattiva' saranno utilizzati da circa 81,2 milioni di utenti dell'Europa occidentale, superando così gli 80, 6 milioni di utenti Internet. Di diverso avviso sono i ricercatori di Datamonitor, secondo i quali l' 'iTV' verrà utilizzata da 'appena' 38, 5 milioni di persone; stime che trovano d'accorso Michelle Abraham di Canhers In - Stat, che afferma che l'accesso ad Internet tramite PC non passerà di moda.
Tornando a Yankee Group, le stime dicono che gli introiti derivanti dal
'tCommerce' raggiungeranno i 17 miliardi di dollari entro il 2006, con Datamonitor
che prevede l'utilizzo della 'iTv' da parte del 30% della popolazione inglese
e del 15% di quella spagnola entro i prossimi sei mesi. Le attività di banca on- line avranno una spinta ulteriore da parte della televisione interattiva. Le previsioni di Datamonitor parlano di 7,7 milioni di europei che si avvarranno di questo mezzo per effettuare operazioni bancarie entro il 2005, con tedeschi e inglesi in prima fila, rispettivamente con 1 e 1,8 milioni di utenti bancari operanti 'via televisione'.
L'onnipresente Microsoft si sta già muovendo in questo campo: è di recente
conclusione un accordo con l'operatore portoghese TV Cabo per il lancio
di un 'top box' per la fornitura di accesso internet e servizi di
'iTV'. Secondo Josh Bernoff, analista della Gartner, la sperimentazione portoghese costituirà una sorta di 'test acido' per il software iTV di Microsoft. In caso di fallimento, il colosso di Seattle dovrebbe smettere di muoversi in questa direzione, ed uscire dal mercato della televisione. Diversamente
le cose stanno negli Stati Uniti, dove la stima di utenti iTV per il 2005
si aggira attorno ai 58 milioni di connessioni, e dove il maggior operatore
via cavo, AT&T sta insidiando il ruolo del software Microsoft con i suoi
servizi 'iTV'. La stessa At&t ha poi chiesto sia a Microsoft che a Liberate Software (fornitore dell'iTV software di Motorola) di escogitare un software più semplice per il proprio 'iTV set top box'.
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