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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO

FACOLTÀ DI ECONOMIA



CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO

 

COMUNITA’ FINANZIARIE ON LINE:
I MODELLI DI BUSINESS SOSTENIBILE
NEL CONTESTO EVOLUTIVO DELLA RETE

 

 

tesi di laurea di:

Chiara TRUFFA

Relatore: Dott. Prof. SERGIO BORTOLANI
Correlatore: Dott. Prof.ssa ANNA MARIA BRUNO
Correlatore esterno: PIETRO GENTILE

 

 

Torino, 21 novembre 2001

mail to: chiaratruffa@tiscalinet.it

 

 



Capitolo 1
le comunita’ virtuali:
una realta’ presente nel mondo odierno



1.3 PERCHE' ENTRARE A FAR PARTE DI UNA COMUNITA' VIRTUALE

1.3.3. SPOSTAMENTO DEL SURPLUS DAL VENDITORE AL CONSUMATORE

Nelle parti precedenti di questo paragrafo abbiamo visto che le comunità virtuali hanno la capacità di soddisfare con un unico ambiente, la comunità appunto, i quattro bisogni primari della vita professionale e/o personale dell’individuo: scambio, fantasia ed intrattenimento, relazioni ed interessi. Abbiamo poi sottolineato che tali strumenti hanno la potenzialità di rafforzare la posizione del consumatore che ha la capacità di appropriarsi del surplus economico, capacità che prima era del venditore.

Gli elementi che hanno determinato questo spostamento sono i seguenti:
- Aggregazione del potere d’acquisto;
- Migliore accesso alle informazioni da parte dell’utente;
- Maggiore massa di informazioni a disposizione dello stesso utente;
- Possibilità di scegliere il fornitore del servizio che meglio si addice alle proprie esigenze.





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1.4 - COMMUNITY: UNA PRIMA CLASSIFICAZIONE