Romina Power, è iniziato il mese di Ylenia: a quasi 30 anni della scomparsa la cerca ancora

A novembre Romina Power non dimentica mai di ricordare sua figlia Ylenia, scomparsa ormai quasi 30 anni fa. La cantante continua a pensare che la sua primogenita sia viva.

È dalla sera del 6 gennaio 1994 che non si hanno più notizie di Ylenia Carrisi, la primogenita di Romina Power e Al Bano Carrisi, che in quel periodo si trovava a New Orleans. Lei aveva 23 anni e stava mettendo in mostra il suo spirito ribelle, che l’aveva spinta a lasciare l’università per fare la ragazza alla pari in Francia.

Romina Power ricorda Ylenia
Romina Power non dimentica sua figlia Ylenia – Foto | Portalino.it

Il suo desiderio era quello di girare il mondo senza troppi pensieri, nonostante avesse anche un passato in Tv (era stata anche valletta di Mike Bongiorno a “La ruota della fortuna”). Questo era apparso ancora più evidente quando aveva deciso di lasciare un corso al King’s College di Londra per partire per il Belize. Ben presto, però, a fine dicembre 1993 si trasferisce in America ed è qui che si perdono le sue tracce definitivamente.

Romina Power non perde la speranza

Nel corso degli anni Romina Power è apparsa più volte in Tv parlando della sua Ylenia e sottolineando come lei sia convinta sia ancora viva, anche se potrebbe avere perso la memoria e non ricordarsi più del suo passato. Non a caso, ogni mese di novembre, periodo in cui lei è nata, la cantante non manca di ricordarla attraverso il suo profilo social, non solo per manifestare il suo amore, ma anche nella speranza che lei possa riconoscersi.

Romina Power ricorda Ylenia
Il messaggio di Romina Power in ricordo di sua figlia Ylenia – Foto | Instagram @rominaspower – Portalino.it

Ed è quello che ha fatto anche in queste ore con un post Instagram che non può che fare commuovere. “Thinking of you, Ylenia , my love in this month of November 🙏“, ha scritto, ovvero “Penso a te, Yelenia, amore mio, in questo mese di novembre“.

Cerco ancora mia figlia Ylenia – ha detto Romina Power recentemente a Silvia Toffanin, ospite di ‘Verissimo’ -. Io ho la sensazione dentro di me che lei sia ancora viva da qualche parte, non è ancora stato provato nulla”.

Da allora è cambiata completamente la sua visione della vita. Prima della scomparsa di Ylenia lei si riteneva una donna fortunata, grazie alla sua carriera di successo e all’affetto che sapevano darle figli e marito. Oggi, invece, lei si è convinta di come tutti noi siamo chiamati prima o poi ad affrontare momenti brutti, da cui non è possibile fuggire.

La diversa reazione di Al Bano

A differenza di Romina Power, Al Bano ha rivelato di avere ormai perso le speranze di ritrovare in vita sua figlia Ylenia, anche se non è stato semplice arrivare a questa consapevolezza. Anzi, lui non ha timore di ammettere quando ha avuto modo di capire che tutto fosse ormai perduto.

Poco tempo prima di sapere che si erano perse le tracce di sua figlia, il cantante ha avvertito che una tragedia si stava avvicinando. A togliergli ogni dubbio è stata una domanda fattagli dalla polizia: “Vostra figlia sapeva nuotare a farfalla?“.

Albano ammette di aver parlato molto anche con l’ultima persona ad averla vista vista. Il guardiano del parco ricorda di averla vista in riva al fiume Mississippi e che lui le disse che non poteva stare lì. Tuttavia la giovane non accennò ad andarsene, anzi si gettò nell’acqua pronunciando una frase: “Io appartengo alle acque.” L’ultima immagine rievocata dal guardiano e di Ylenia che nuota a farfalla.

Tanto è bastato a convincere Albano: “Ylenia diceva quella frase da bambina prima di tuffarsi, e nuotava a farfalla” ha ammesso il cantante. Il cantante è arrivato anche a pensare di togliersi la vita a causa della tragedia, che ha sicuramente influito anche sulla fine del suo matrimonio: “La tragedia ha accelerato la nostra crisi. Sentivo la voce di Satana che mi suggeriva di farla finita”.

L’artista pugliese è convinto che Satana esista, come ha avuto modo di capire in prima persona sulla sua pelle. Determinante è stato il supporto della preghiera, che gli ha permesso di scacciare le voci negative che sentiva più volte dentro di sé.

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