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EDITORIALE > E-commerce
24/02/2001 - BtoB or BnotB – Business to Business, o, Business not “Busillis”
di Paolo
Manzelli
Man mano che l'e-commerce evolve con rapidità ed estensione, si
capisce che tale forma di sviluppo commerciale non è cosi semplice,
come si è voluto far intendere, ritenendo che la barriera di ingresso
al mercato elettronico fosse a portata di un click in internet. Infatti
l’elemento che fondamentalmente distingue questa forma di commercio proprio
della “net economy”, non consiste nell’ aggiungere una semplice “e” al
commercio tradizionale, proprio in quanto il commercio elettronico è
un fenomeno assai complesso, che si può sviluppare solo quando
si opera su dimensioni di estensione commerciale tali da raggiungere elevate
economie di scala. Inoltre il “e.commerce” modifica la intermediazione
classica del mercato locale, per prosperare nel mercato globale e ciò
comporta anche un nuovo attegiamento, nella formazione di manager, ben
diverso dagli schemi classici della educazione accademica, dando spazio
a strategie di filera educativa di knowledge team-management, basate sulla
formazione a distanza del “e.learning”.
Il mutamento di dimensionalità del mercato da locale a globale,
richiede evidenti e tangibili differenze nella capacita manageriale, che
in prima istanza, coglie attualmente impreparata al cambiamento, ogni
tipologia di intermediazione del mercato. Infatti nel “e. commerce” si
attua un superamento della tradizionale catena lineare di produzione del
valore, che va dalla produzione , alla al marketing, alla vendita alla
distribuzione ed al consumo, nella quale ciacun anello della catena giuoca
tradizionalmente su un sistema atto a relativizzare i propri vantaggi.
L’ e.commerce si sviluppa invece nella dimensione multi-direzionale di
una risorsa diffusa della rete, in cui la costruzione del valore, propria
della “net-economy” ( Networked Digital Economy), assume anch’ essa la
fisonomia di una ragnatela di nodi interaziendali attuati tramite connessione
interattiva e fondati su l’ attuazione di accordi partnership detti di
Business to Business (BtB), tra imprese produttive e tra queste e sistemi
coodinati di acquisto delle merci, entrambi finalizzati a giungere ad
attuare il Business to Consumer (BtC), cioè una attivita’ del tutto
innovativa, che consiste nel relazionarsi con i clienti tramite l’attuazione
di un feedback reversibile tra le informazioni che segnala il fornitore
e la domanda dei compratori. Questa nuova modalita di relazionarsi nel
“e. market” nella produzione e nel commercio per tramite il coordinamento
di network inter-aziendali di BtB, finalizzata a sviluppare con i clienti
una comunità interattiva di “e.commerce”, determina un nuovo modo
di intendere il processo produttivo e di vendita, considerati prima dell’avvento
delle Information Communication Tecnology (ICT),come attività sostanzialmente
separate.
Pertanto il superamento della linearità di costruzione del valore,
in una rete internodale di networks di partenariato di impresa , finalizzato
alla estenzione dei mercati, viene attuato nella ricerca di realizzare
economie di scala capaci di aumentare il valore aggiunto necessario al
decollo della Net-economy; il successo di tale attività innovativa
del “e.commerce”, ha il suo fulcro in una nuova capacità di intermediazione
manageriale. Tali nuove professionalità possono essere rispettivamente
denominate, (in assonanza con le attività di BtB e BtC del commercio
elettronico) , come “e.B.R.M.” (Business Relationship Management ) ed
“e.C.R.M.” ( Consumer Relationship Magagement ); esse rappresentano capacità
manageriali innovative coordinate entro “Team- Management Organizations”,
e si conseguono tramite una formazione di simulazione di impresa, proprio
così come viene sperimentato nel Progetto TASTI e.Commerce , in
un ambiente di tele-lavoro (e.work), nel quale viene simulata l'attività
di ricerca e sviluppo sulle applicazioni di “e .commerce”, realizzata
entro una Agenzia virttuale denominata Telematics Agency for Scientific
& Technological Information .
Il valore aggiunto derivante dal’ ampliamento delle economie di scala,
genera pertanto i vantaggi necessari al decollo della nuova economia,
i quali si ottengono, in primo luogo attuando sistemi di approvvigionamento
(e-procurement supply chain), tramite la aggregazione in termini di BtB
di gruppi di acquisto tra aziende che hanno complementarietà, sotto
ogni profilo di filera del mercato, che risieda sul lato degli acquisti
(Buy-Side). Il comprare a grande dimensione di scala è in vero
un fetta importante del “e.business”, in quanto da solo l’ e.procurement
può coprire l’ aumento dei costi dovuto alla messa in opera ed
al continuo aggiornamnto di strutture di rete specializzate, come i “portali
generalisti” o i portali specialistici di filera denominati “Vortali”,
ovvero le spese telefoniche e di realizzazione dei nuovi portali (“Wortal”)
detti così, in quanto correlati ad attività BtC tramite
palmari e cellulari WAP.
Un altro vantaggio dell’ e.commerce, più proprio del settore della
vendita (Sell-Side), che determina un notevole valore aggiunto nell’economie
di scala, è derivato dalla vendita on line di aste di stocks di
merci ( “auctions” e “reverse-auctions”) o di servizi (di marketing, di
viaggi ecc…) del tipo “Last Minute Selling Procedure”. Tali sistemi e
tecniche di compra vendita online , del tutto innovativi , permettono
di acquisire forti vantaggi, permessi dalla nuova intermediazione di mercato,
e sono il frutto di nuove professionalità di team –infobrokers
, cioè di agenti di informazione professionalmente formati per
le attività del tipo “e.B.R.M.” ed “e.C.R.M.“. Tali nuovi intermediari
del mercato online, agiscono pertanto nel cortocircuitare in rete gli
anelli intermedi della vecchia catena lineare del valore, la dove la nuova
estensione di mercato on line e il fattore residuale di tempo, dovuto
all'accorciamento del time to market (quick-time e.business), permettono
di estrarre valore aggiunto tra fornitori e venditori, sia in una ottica
del “buy side” che verso i consumatori in una ottica del “sell-side”.
Certamente il fulcro di tali attività, che permettono lo sviluppo
più completo dell’ e.commerce, si basa sulle capacità di
management innovativo, adeguate a rendere dinamicamente efficaci (just
in time) le fasi delle “trattative contrattuali” tra imprenditori, nonchè
le fasi commerciali “transattive” , (che vanno dalla richiesta dell'ordine
alla fatturazione, passando per la logistica dei trasporti ed dei pagamenti
online), rendendo reciprocamente trasparenti, con l’attuazione delle varie
tipologie di portali, i sistemi informativi che entrano nel processo di
produzione delle “extended enterprises” correlate in termini di networking
di impresa. Essendo convinti pertanto che la “net-economy”, esposta come
è alla forte concorrenzialita del mercato globale, oggigiorno abbia
soprattutto bisogno per poter decollare, di superare la carenza di una
nuova formazione manageriale ( Skill Management Shortage) , sarà
cura del nuovo progetto ad elevata qualificazione professionale , (denominato
TASTI LAW-FINANCE, progettato e promosso dal LRE/EGO-CreaNET e dal PIN
della Universita di Firenze), dare particolare attenzione alla formazione
di teams di laureati di varie discipline (legge, economia, ingegneria)
per lo sviluppo della concorrenzialità della piccola e media impresa
(PMI) nel mercato globale.
Il nuovo progetto (che sarà aperto al PIN in Prato per l’anno accademico
2002), presterà particolare rilievo agli sviluppi delle contrattazioni
di BtB e BtC tra le PMI, al fine di favorire una capacita manageriale
adatta nel dare concretezza cognitiva ad un nuovo modo di intendere la
intermediazione del mercato, nonchè l'organizzazione di network
di aziende, allo scopo di attivare un ridisegno complessivo dei e.business-plan
di networking di partenariato di impresa, correlandolo ai sistemi innovativi
di applicazione delle più avanzate tecnologie telematiche di informazione
interattiva per l’ e.commerce
Biblio-online
Portalino News-netzapping:
http://www.portalino.it/banks/editoriale/index.htm
…Carrelli dispersi nel cyberspazio…:
http://www.cronologia.it/mondo93b.htm
Collezione relazioni su e.commerce di Paolo Manzelli in:
http://www.edscuola.it/lre.html
TASTI. “e.commerce” :
http://tnserver.pin.rete.toscana.it/tasti2/index.htm
ENGLISH TRANSLATION
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