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Thu13May200412:00
Corridoio 8, opposizione della Grecia al documento finale
Si e' concluso a Tirana il vertice ministeriale fra i cinque paesi (Italia, Albania, Grecia, Macedonia e Bulgaria) coinvolti nel progetto del corridoio paneuropeo numero 8, che dovra' collegare i porti di Bari e Brindisi con la citta' di Varna, sul mar Nero. Per l'Italia era presente il ministro per le infrastrutture Pietro Lunardi. Nel corso del dibattito sulla stesura del documento finale, la Grecia si e' opposta ad un paragrafo con il quale i ministri invitavano l'Unione europea ad inserire il ''corridoio 8'' fra i progetti ad ''alta priorita' '', definizione che basterebbe ad assicurare un finanziamento europeo a fondo perduto che puo' arrivare fino al 20 per cento dei costi.

''La posizione greca ostile al Corridoio 8 e' apparsa in tutta la sua evidenza'' ha detto all'Ansa un diplomatico presente al vertice. I greci hanno anche tentato di introdurre un paragrafo che di fatto ritardava la convocazione di un vertice a livello di primi ministri annunciato dalla Bulgaria: ''Questo incontro dovrebbe tenersi solo dopo una sufficiente consultazione a livello di tecnici'', ha affermato l'ambasciatore greco Pantelis Carcabassis, che al vertice rappresentava il ministro dei trasporti e delle telecomunicazioni.

Un inciso interpretato come espediente per ritardare la realizzazione dell'incontro che potrebbe rivelarsi un ulteriore passo in avanti per il futuro del corridoio.

Nella stesura finale del rapporto la richiesta greca e' stata solo indicata come postilla in coda al documento.

Altro piccolo ''giallo'' diplomatico e' stato il tentativo, da parte albanese, di introdurre nello stesso documento una manifestazione di sostegno alla realizzazione dell'oleodotto americano che dovrebbe correre lungo lo stesso tracciato del corridoio 8.

''La proposta era fuori luogo'', ha commentato il ministro Lunardi che insieme all'ambasciatore dell'Unione europea a Tirana, Lutz Salzmann, ha ottenuto che quel paragrafo venisse cancellato. Nel corso dei lavori il ministro dei Trasporti albanese Spartak Poci, organizzatore del vertice, ha espresso gratitudine per il sostegno offerto al progetto del corridoio dal governo italiano in occasione del semestre di presidenza europea. Poci ha anche ringraziato l'Italia per gli aiuti alla costruzione di strade, porti e aeroporti in Albania, infrastrutture che di fatto costituiscono un importante contributo su base bilaterale per il completamento del progetto.ANSA



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