Nella sola Romania sono iscritte ben 11.000 aziende italiane, 4.000 sono registrate in Polonia e altre 4.000 in Croazia mentre 1.000 sono registrate in Bulgaria. Oltre all'area dei Balcani gli altri due Paesi in grande espansione sono la Russia e la Cina. Nel 2002 la Cina e' stata infatti il primo paese per l'export italiano e la Russia e' stato il secondo.
A dimostrare la dinamica delle aziende italiane all'estero e' anche il deciso aumento degli impegni di Sace, Simest e Finest, gli istituti pubblici che nel 2002 hanno fortemente aumentato le operazioni finanziate, che hanno visto impegnate soprattutto le piccole e medie imprese. Sace - secondo i dati resi noti dal viceministro - ha aumentato del 14% i volumi impegnati e del 47% il numero delle operazioni. Simest ha registrato un incremento del 43% di progetti in joint venture e in impegno capitale, mentre Finest ha visto un aumento delle proprie operazioni del 77%.














