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Una studentessa australiana ha trovato un modo molto conveniente per originare cellule solari con smalto per unghie, un forno per pizze e una stampante a getto d'inchiostro. Così sembra da Gizmodo.com.

La 23enne Nicole Kuepper ha chiamato la sua invenzione iJET: questa non ha bisogno delle stanze con forni ad alta temperatura che sono necessari per produrre i pannelli solari tradizionali; in questo modo il costo di produzione si abbassa notevolmente e prepara la strada per l'introduzione di questa tecnologia anche ai Paesi in via di sviluppo.

La Kuepper ha ricevuto due Premi Eureka del Museo Australiano (Australian Museum Eureka Prize), il premio più importante in Australia, proprio per l'invenzione dell'iJET.

La studentessa ha anche affermato che saranno necessari probabilmente cinque anni per commercializzare la tecnologia, che aiuterà le persone dei Paesi più poveri a "leggere di notte, tenersi informati sulle notizie del mondo attraverso la radio e la televisione e tenere al fresco i vaccini salva-vita", senza emissioni di CO2.



 

Elena Arena - da http://gizmodo.com




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