QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Il mediatore ONU incaricato di seguire la disputa sul nome tra Macedonia e Grecia ha chiamato le parti a un nuovo round di negoziati: l´obbiettivo è quello compiere passi in avanti concreti nella ricerca di una soluzione accettabile da entrambe le parti.
Il round di negoziati è stato organizzato in vista del Consiglio Europeo di dicembre, nel corso del quale si dovrà decidere se e quando dare alla Macedonia una data di avvio per i negoziati ai ammissione all´UE: va ricordato che, sebbene l´apertura dei negoziati sia già stata più volte raccomandata dalla Commissione UE, questa è stata costantemente impedita dalla Grecia, che ha posto il veto in mancanza di una soluzione della disputa sull´uso del termine Macedonia.

Atene continua infatti a sostenere che l´uso della parola Macedonia senza ulteriori specificazioni rappresenterebbe un´offesa al proprio patrimonio storico e culturale, oltre che un´implicita rivendicazione territoriale sulla sua provincia omonima, situata a nord del Paese.

La questione divide le due Nazioni ormai da quasi vent'anni, nel corso dei quali sono state valutate e poi scartate varie soluzioni: la disputa per anni è rimasta confinata ai rapporti bilaterali trai due Paesi, fino a quando la Grecia non ha cominciato a porre la questione alla base dei propri veti al proseguimento del processo di integrazione della Macedonia sia nell´UE che nella NATO.

I negoziati sono peraltro rallentati, fino a interrompersi del tutto nell´ultimo anno - l´ultimo round di negoziati risale al settembre 2011 - a causa dell´aggravarsi della crisi greca, che ha portato la disputa in secondo piano.



Marcello Berlich



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it