QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Fri01May200900:13
Web fondamentale per la pianificazione media
Eiaa AD Barometer: il 60% degli intervistati italiani dichiara il web fondamentale per la  propria pianificazione media. I risultati della ricerca annuale AD Barometer promossa da EIAA sono chiari: nonostante l'evidente criticità dello scenario attuale, Internet continua a confermarsi il medium di riferimento per un numero crescente di inserzionisti, nell'ottica di un ritorno sugli investimenti sempre più alto.

Il 70% degli intervistati (67% per gli italiani coinvolti) afferma che il budget pubblicitario allocato nell'online crescerà nel corso del 2009; non solo, con la crescita del settore digitale (+21% nel 2010 e +15% nel 2011) ritengono che il web sia la stella nascente dei prossimi anni.

La ricerca esplora le urgenze economiche e commerciali e le modalità con cui gli addetti ai lavori sfruttano l'utilizzo dei media interattivi per raggiungere l'audience di riferimento. I risultati rivelano che Internet gioca un ruolo determinante: il 47% degli intervistati (60% degli italiani) lo giudica un fattore essenziale all'interno del marketing mix, contro il 38% che lo dichiarava nel 2008 e il 17% nel 2006.

Gli inserzionisti continuano a migrare budget dai media tradizionali all'online, confermando investimenti importanti nel settore digitale. La ricerca mostra come buona parte dell'AD spend su web derivi dalla TV (lo dichiara il 37% degli interessati ), dalla stampa quotidiana (32%) e in modo sempre più evidente da rotocalchi e riviste (46%*). La media italiana è più bassa: poco meno del 17% afferma quanto sopra rispetto a TV, quotidiani e riviste.

E' interessante notare come solo i budget di radio e DM tengano testa all'online: rispettivamente solo il 12% e il 24% degli intervistati afferma di aver allocato su Internet il budget prima pensato per questi canali (rispetto al 20% e 32% del 2008). Il 72% (62,5% degli italiani) riscontra un aumento del targeting riferito a precisi spaccati demografici. Più della metà punta ai 25-44enni (il 28% guarda ai 25-34enni, il 29% ai 35-44enni) che sono esattamente i profili degli utenti che passano più tempo online, con una media di 13,9 ore (25-34 anni) o di 11 ore (35-44 anni) trascorse settimanalmente su Internet.

Gli inserzionisti stanno riconoscendo anche il valore e l'impatto del mobile advertising: il 23% degli intervistati che giudicano l'online essenziale (contro il 12% di tutti gli intervistati) afferma di aver significativamente aumentato il budget dedicato al mobile. E' un dato importante, perché conferma lo stretto legame tra la ricerca verso nuovi ed innovativi format e la consapevolezza di Internet come medium potente. Dati significativi di crescita riguardano anche il video advertising online: il 35% degli intervistati crede sia in forte aumento.

Gli inserzionisti coinvolti nella ricerca stanno allocando una percentuale media del 16% del proprio budget online verso campagne pan-europee, piuttosto che su singoli paesi (contro 11% del 2008). L'82% degli inserzionisti pan-europei dichiara anche un aumento della spesa online prevista per il 2009, contro il 69% delle controparti locali. Netzapping Press Agency - www.netzapping.com



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it