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Sun13Jan200800:19
Per trasformare le informazioni in conoscenza 1/3
La prima parte di un dossier in tre puntate, che pubblicheremo nelle prossime domeniche, in editoriale. Buona lettura!

1.1 La crescita delle aziende basate sull'informazione

La tecnologia elettronica e informatica è, al momento, un luogo comune negli scambi, negli affari governativi ed in altre organizzazioni. Come risultato di ciò, la mole di informazioni creata da un'azienda si è ingigantita, e il modo di operare delle organizzazioni ha subito una profonda trasformazione. Molte, mosse dalla consapevolezza che i loro contenitori d'informazioni sono dei veri e propri strumenti per "prendere decisioni", hanno iniziato a valutare questi contenitori come la loro più importante risorsa: l'informazione di base.

Questo trend sta continuando supportato dalla recente e significativa crescita delle intranet aziendali, dallo sviluppo numerico dei client/server e dall'esplosione della rete internet con tutte le sue ramificazioni legate alle applicazioni commerciali. Parallelamente a questo cambiamento vi è la consapevolezza che le aziende al momento competono in un mercato fondato sull'informazione dove un nuovo bene, il capitale intellettuale, è dominante. Il capitale intellettuale rappresenta il fondamento dell'azienda dell'informazione e infatti funge da base per la generazione e lo scambio dell'informazione, e la sua conseguente autocrescita.

Le aziende dell'informazione sono state caratterizzate come aziende nelle quali la chiave di successo è rappresentata dall'informazione. Il loro vantaggio competitivo deriva dal possesso e dall'utilizzo effettivo dell'informazione. Esempi di questo tipo di azienda sono gli studi legali, le società commerciali, le società di marketing, le aziende che producono software, molti uffici governativi, le università, l'esercito, e una parte significativa delle maggiori compagnie manifatturiere, indifferentemente dal fatto che producano biscotti o automobili.

L'utilizzo degli strumenti e dei sistemi elettronici ha alterato in modo significativo i processi afferenti l'uso dell'informazione. Nel momento in cui un'azienda decide di abbracciare le nuove tecnologie e quindi investe pesantemente nella "digitalizzazione dell'informazione", deve avere delle competenze relative ai processi commerciali legati a questo cambiamento: i costi degli investimenti tecnologici, la comunicazione e la sicurezza, l'impatto dei continui aggiornamenti hardware/software, la produttività e la performance dei lavoratori. Con l'aumento delle aziende legate all'informazione, sono sorte molte domande cui bisogna ancora rispondere; ed inoltre come conseguenza i lavoratori al momento utilizzano i loro strumenti informatici per creare, registrare, far circolare e produrre un'enorme quantità di dati elettronici.

Prodotti primariamente sotto forma di documenti, questi dati sono perlopiù di tipo testuale, ma includono anche elementi quali cartine e grafici, oggetti multimediali come immagini, suoni e video, così come informazioni strutturate in tabelle di database. Il risultato ultimo di questa enorme trasformazione nel mercato del lavoro è stato la creazione dell'impresa dell'informazione. Questa impresa è presieduta dai cosiddetti lavoratori dell'informazione che creano, fanno circolare e producono informazione, che rappresenta il capitale intellettuale accumulato dall'azienda, in documenti elettronici. Con questa proliferazione di capitale intellettuale, le aziende hanno iniziato ad aumentare i loro investimenti nelle tecnologie legate all'informazione in modo da ottenere il risultato atteso, cioè l'intelligenza strategica, commerciale e competitiva che rappresenta il fondamento dell'azienda dell'informazione.

1.2 Acquisizione e gestione dell'informazione

Dal momento in cui le nuove tecnologie e i processi di produzione sono installati, le organizzazioni lavorano per implementare una varietà di soluzioni che faciliteranno la produzione e la gestione dell'informazione. Estendendo queste soluzioni a sistemi numerici e piattaforme operative, è possibile includere sistemi di gestione documentale (PDM, CAD, CDM), sistemi di gestione di database (file piatti e relazionali), sistemi di informazione spaziale, sistemi di ipertesti aperti e distribuiti (intranet, il web), ricerca di informazioni e recupero di strumenti informativi, e ancora, lavori di collaborazione e tecnologie di aiuto all'utilizzo (groupware, workflow, messaging). Una volta stabilito un particolare assetto e delle particolari richieste, ognuno di questi approcci può costituire una soluzione appropriata.

Le soluzioni alla gestione documentale sono al momento cruciali per l'industria ingegneristica, specialmente dove la creazione e il controllo del design dei documenti è fondamentale. Mentre il modus operandi dei "lavoratori dell'informazione" è rappresentato dal contenuto dei documenti, i cosiddetti venditori della gestione documentale, si dedicano alla redazione e circolazione dei documenti. Sebbene parte dell'informazione vada quindi acquistata, la gestione documentale è lontana dal divenire l'investimento più costoso all'interno delle aree di applicazione della missione strategica dell'azienda. Un esame serrato del mercato della gestione documentale rivela una significante e particolare anomalia: i venditori non sempre sono in grado di soddisfare le richieste, e quindi le aziende continuano a implementare le tecnologie di gestione dell'informazione che, tuttavia, stentano a raggiungere un'effettiva efficienza.

1.3 Produzione dell'informazione

I processori Word rappresentano per il lavoratore dell'informazione di oggi quello che i caratteri editoriali di Gutenberg rappresentavano per la parola scritta. Il processore Word rappresenta il fulcro della creazione dei dati. Esso fornisce le basi per la produzione delle informazioni, e fornisce i principali elementi per la generazione dell'informazione. La maggior parte della produzione Word è rappresentata da documenti testuali, ma poiché il processore diviene sempre più potente, anche gli output tendono a diventare più sofisticati. Oltre allo strumento del processore Word, c'è un'ampia gamma di altri strumenti di produzione come programmi editoriali, di modulistica, applicazioni CAD, Web browser, sistemi di gestione di database e altro ancora. Presi tutti assieme, questi strumenti convogliano e filtrano la produzione del lavoratore al fine di creare un output elettronico che può operare da solo o formare un componente di un più complesso prodotto dell'informazione.

1.4 Accesso sicuro e distribuzione dell'informazione

Nella maggior parte dei casi, l'informazione di cui le aziende hanno bisogno già esiste all'interno dell'azienda stessa e una volta accertata la "bontà" dell'informazione disponibile, il loro interesse principale è di trovare un modo effettivo di accedere all'informazione, e di distribuirla a seconda delle richieste. In questo modo, l'accesso e la distribuzione interna ed esterna sono diventati una priorità per i lavoratori dell'informazione. Uno dei più importanti aspetti dell'accesso all'informazione è di essere in grado di vedere il contenuto di documenti riguardanti file in diversi formati, in diversi sistemi operativi o protocolli di comunicazioni. E' necessaria, dunque, una lista di documenti arricchita dalla comparazione delle loro caratteristiche, dal vantaggio fornito dagli strumenti elettronici, in modo da essere capaci di intraprendere e spiegare notazioni e memos. I lavoratori vogliono un accesso libero all'informazione per aggiungere valore al loro bagaglio informativo.

Netzapping Press Agency - www.netzapping.com