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Mon13Oct200311:00
Il rischio di credito (definizione)
Con il termine rischio di credito ci riferiamo al fatto che una variazione inattesa del merito creditizio di una controparte, nei confronti della quale esiste una esposizione (anche solo potenziale), può provocare una variazione non prevedibile del valore di mercato della posizione creditizia. La definizione chiarisce subito che per rischio di credito non si intende solo la possibilità di insolvenza della controparte, ma ad esso si fa riferimento anche nel caso di deterioramento del merito creditizio. A titolo esemplificativo si consideri un prestito a tasso fisso: è evidente che, in presenza di sopraggiunte difficoltà economiche – finanziarie del debitore o del contesto operativo in cui si trova ad agire, il valore di mercato del credito (ammesso che esista) subisce una diminuzione. Il valore attuale dei flussi di un’attività finanziaria è teoricamente determinato utilizzando il tasso di sconto, che oltre al tasso risk free, include anche uno spread che riflette il premio al rischio, funzionale quest’ultimo alla probabilità di default della controparte.
Se il merito creditizio diminuisce, aumenta la probabilità di default; conseguentemente il premio al rischio aumenta, incrementando anche il tasso di sconto ed è per tale ragione che il valore attuale di mercato del prestito diminuisce, per effetto del valore reale dei flussi finanziari.

Una seconda caratteristica da rilevare nella definizione inizialmente esposta è che il rischio creditizio nasce qualora l’origine causale è non prevedibile. Infatti, se una banca si trovasse nella situazione di dover affidare una controparte con scarse prospettive reddituali future, suddetta previsione sarà tenuta in considerazione nel momento della determinazione del tasso attivo, qualora il prestito fosse concesso. Se quanto previsto si manifestasse, l’istituto non dovrebbe soffrire alcun rischio in quanto le previsioni di eventuali perdite verrebbero caricate a livello di pricing. Il rischio in questo rapporto si può scorgere in una errata previsione oppure in nuovi scenari non ipotizzabili in fase di istruttoria: già questo argomentato esempio conduce ad una considerazione basilare che poi sarà ampiamente approfondita, e cioè che in funzione del rischio di credito vi deve essere una netta separazione tra quelli che possono essere gli eventi attesi da quelli inattesi.

Altre due peculiarità plasmano la definizione data in apertura: l’allargamento del concetto di esposizione e la sua variazione nel valore di mercato.
La prima sottolinea che, affinché sia presente rischio di credito, non è necessario che sia presente una esposizione corrente, ma sono sufficienti le condizioni per cui essa si possa generare. La potenzialità rappresenta quindi requisito per poter immediatamente parlare di rischio. Le tipologie di strumenti finanziari soggetti a rischio di credito, pertanto, possono essere classificate in:
- impieghi in titoli a reddito fisso ( bond, mutui, ecc.) e
- posizioni fuori bilancio come quelle rappresentate dagli strumenti derivati negoziati in mercati Over The Counter (OTC), oppure crediti di firma.

Queste ultime sono esposizioni atipiche rispetto ad una logica di cassa in quanto hanno una origine condizionale: se l’evento concordato con l’affidato non si verifica, la banca non si espone finanziariamente.

La seconda, la variazione del valore di mercato di una esposizione, fa trasparire dei problemi.
Anzitutto la maggioranza delle posizioni creditizie di una banca rispondono ad una logica di tipo contabile più che ad una a valori di mercato. Ciò perché non esiste un effettivo mercato secondario del credito in cui sia possibile formare la trattativa sul pricing del credito.

La configurazione a valori di mercato può derivare, a tal punto, solo dalla costruzione di un appropriato modello interno (mark to model). Lo sviluppo di questo segmento di analisi è stato progressivo, opportunamente sospinto dalle imposizioni degli organi di vigilanza.

Mariano Rossi - (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.)
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