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Wed03Sep200311:00
4.7.2. Il rapporto con le banche
Le piccole e medie imprese soddisfano le proprie esigenze di finanziamento prevalentemente mediante il ricorso al mondo bancario, dato che, a causa delle loro ridotte dimensioni non hanno facilità di accesso ai mercati borsistici. Le loro esigenze sono molteplici e non sempre dispongono all’interno delle competenze che presentano le grandi, né tanto meno hanno un’adeguata numerosità delle risorse umane che possa seguire le specifiche problematiche di volta in volta generate dall’attività contabile, amministrativa e gestionale. Rispetto alle grandi imprese generalmente le PMI presentano un minor numero di garanzie reali e patrimoniali da prestare agli istituti finanziari e spesso sono considerate meno affidabili con ovvie ripercussioni sul portafoglio di servizi a cui possono accedere.

Nonostante ciò, va posto l’accento sul fatto che oggi le banche sono efficaci consulenti nel valutare i buoni progetti e fornire le soluzioni finanziarie adeguate per realizzarli; ciò, infatti, ha determinato il finanziamento di tante buone iniziative e di alcune imprese, soprattutto nell’ambito della new economy, che sono poi giunte ad essere quotate anche in Borsa. Dall’altro lato emerge che le PMI, hanno una difficoltà culturale nel percepire che una finanza ben gestita può migliorare il livello di competitività dell’impresa e determinare delle performance migliori per il successo competitivo stesso.

Molte imprese, tuttavia hanno un potere talmente limitato da rendere necessario una mediazione delle esigenze da parte di strutture costituite ad hoc, ad esempio nell’ambito delle associazioni di categoria che rappresentano un gruppo molto ampio di piccoli imprenditori che necessitano di finanziamenti. Inoltre, molte piccole e medie imprese non conoscono i principi e le tecniche operative delle tipiche operazioni bancarie, anche perché la costante evoluzione dell’offerta bancaria e la possibilità di personalizzala, entrambe scaturite grazie alle nuove tecnologie dell’informazione, generano una elevata flessibilità e dinamicità tale per cui è richiesto un costante aggiornamento per averne la piena conoscenza. Numerosi sono i servizi offerti dalle banche attraverso le tecnologie informatiche; le possibilità di Remote banking e Corporale banking, ma anche lo stesso e-banking rappresentano nuove modalità di fornire servizi ai clienti, in particolare alle imprese, di far risparmiare tempo, ottimizzare i risultati, ecc.. Questi servizi rientrano nelle nuove tendenze della banca multicanale che divide i clienti in base alla segmentazione che rappresenta al meglio il mercato servito, proprio allo scopo di fornire un livello di servizi che sia il più appropriato e soddisfacente possibile per il cliente.

tratto dalla tesi di laurea di Alma Laratro, dal titolo
LA COMUNICAZIONE ESTERNA NEL WEB BANKING
2003 - Università di Roma Tre

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tesi di laurea della dott.ssa Alma Laratro