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Sat23Aug200312:00
4.5.1.2. Modelli di e-procurement basati sull’aggregazione della domanda (97/98)
La necessità di sviluppare soluzioni maggiormente economiche nella gestione dei processi di approvvigionamento ha portato le aziende a servirsi delle innovazioni prodotte dalla rete in prima persona, contribuendo allo sviluppo di nuovi modelli di Business to Business. Attraverso l'aggregazione della domanda della singola impresa, mediante una centrale acquisti virtuale, è possibile ridurre in maniera considerevole i costi di approvvigionamento, grazie all’automazione e allo snellimento delle procedure. Questo modello di e-procurement è agevolato dal collegamento diretto con un catalogo elettronico, attraverso il quale è possibile comunicare con un gruppo di fornitori pre-approvato.

La diffusione di tali soluzioni è stata in gran parte consentita dallo sviluppo di sistemi ideati da società hi-tech specializzate nel settore B2B - ad esempio, Ariba - integrati direttamente nei back office aziendali. Il modello di business che ne è emerso ha visto come soggetti vincitori i system integrator che provvedono all’impianto e alla gestione del sistema nonché, nella sostanza, al collegamento tra l'azienda e i suoi fornitori. Questi modelli hanno senza dubbio introdotto un contenuto transattivo nel modo di fare B2B, ma si presentano come sistemi chiusi in cui la scelta della controparte avviene off-line, mancando così di un connotato decisivo per poter parlare di mercato B2B.

tratto dalla tesi di laurea di Alma Laratro, dal titolo
LA COMUNICAZIONE ESTERNA NEL WEB BANKING
2003 - Università di Roma Tre

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tesi di laurea della dott.ssa Alma Laratro