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Mon14Jul200311:00
2.3. Le tendenze della domanda di servizi finanziari virtuali
Come emerge chiaramente dalle relazioni annuali della Banca d'Italia relative agli ultimi anni, i canali distributivi virtuali sono ormai entrati a far parte a pieno titolo delle reti commerciali delle banche italiane. Per questa ragione, la Vigilanza ha condotto, nel mese di febbraio 2000, una prima indagine volta a raccogliere informazioni ufficiali sui servizi forniti dagli intermediari tramite Internet e sul loro grado di utilizzo da parte della clientela . Le banche partecipanti alla rilevazione rappresentavano il 95.5% dei fondi intermediati; gli intermediari non bancari (Società di Intermediazione Mobiliare e Società di Gestione del Risparmio) coprivano la quasi totalità del sistema in termini di volumi operativi. La medesima rilevazione è stata fatta anche negli anni successivi, con un ulteriore allargamento dei soggetti indagati.

Osservando i dati, emergono alcune informazioni interessanti relative alle caratteristiche e alle tendenze evolutive degli acquirenti di servizi finanziari distribuiti nel web. La tabella 2.4 illustra il settore di attività e il tipo di operatività dei 480.000 utilizzatori dei servizi erogati via Internet da parte dei 564 intermediari censiti nel 2000. Il 91% della clientela appartiene al settore famiglie, mentre solo l'8.5% delle imprese si avvale della rete Internet per collegarsi agli operatori finanziari; la presenza modesta delle imprese è dovuta principalmente al Corporate Banking Interbancario, una forma di e-banking multibanca su rete privata, volta essenzialmente a gestire i pagamenti delle imprese. L'operatività è prevalentemente dispositiva (70% circa), ossia coloro che accedono ai siti web di banche, Sim e Sgr, non lo fanno per pura curiosità o soltanto per reperire informazioni comodamente accessibili (utenti di questo tipo coprono il 30% dei casi), ma anche e soprattutto con la precisa intenzione di effettuare vere e proprie transazioni finanziarie, da semplici movimentazioni di conto corrente, alla gestione attiva del proprio portafoglio attraverso la sottoscrizione di quote di fondi comuni o di prodotti assicurativi e, forza trainante secondo il parere di molti esperti, al trading on-line.

Tabella 2.4: operatività su Internet (numero clienti) - 2000
 
Settore di attività
Tipo di operatività
Totale clienti
Famiglie
Imprese
Informativa
Dispositiva
Banche 407.698 40.250 145.864 302.084 447.948
Sim 31.950 965 1.645 30.670 32.315
SGR 529 3 264 268 532
Totale 439.578 41.218 144.773 333.023 480.796
Fonte: Banca D’Italia



A conferma di queste affermazioni si riportano i dati relativi all'indagine del 2001: i clienti con operatività dispositiva sono divenuti più di un milione e mezzo per le banche e circa duecentomila per le finanziarie. Ciò significa che, pur sottraendo i 42.600 clienti dei soggetti che hanno partecipato solo alla rilevazione del 2001, si osserva un tasso di crescita rispetto all’anno precedente del 395%. Per quanto riguarda la tipologia di operazioni prevalenti via Internet, la tabella 2.5 riporta i dati di febbraio 2001: il segmento principale è quello dell'intermediazione in titoli che copre più del 90% dell'ammontare delle somme che transitano in rete; molto limitate risultano, invece, le categorie degli incassi e pagamenti e della raccolta e del credito.


Tabella 2.5: tipologia delle operazioni concluse in rete (migliaia di €) - 2001
  Intermediazione in Titoli Incassi e pagamenti Raccolta -Impiego Altro Totale
Banche
3.446,3
529,9
236,5
1,5
4.214,2
Sim e SGR
8.501,9
0,0
0,0
2,6
8.504,5
Totale
11.948,2
529,9
236,5
4,1
12.718,7
Fonte: Banca d’Italia




Con riferimento alla distribuzione geografica dell'utenza in rete, la tabella 2.6 segnala che la maggior parte della clientela si trova nel Nord della nostra penisola (66%), segue il Centro (20%) e, infine, il Sud e Isole (14%). La quota di clientela estera è trascurabile, anche se dalla ricerca nel suo complesso, emerge che ben 12 intermediari segnalano piccoli gruppi di utilizzatori stranieri, mentre un nucleo cospicuo di soggetti italiani si avvale dei servizi Internet di operatori stranieri, in particolar modo di broker americani di intermediazione mobiliare.

Tabella 2.6: distribuzione geografica della clientela Internet - 2001
  Nord Centro Sud e isole Estero Totale clienti
Banche
299.420
87.358
61.091
79
447.948
Sim
18.800
8.195
5.263
57
32.315
SGR
454
48
26
4
532
Totale
318.674
95.601
66.380
140
480.795
Fonte: Banca d’Italia




tratto dalla tesi di laurea di Alma Laratro, dal titolo
LA COMUNICAZIONE ESTERNA NEL WEB BANKING
2003 - Università di Roma Tre

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Alma Laratro