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Tue24Jun200313:00
5.3 Una soluzione tecnica proposta: la nuova figura dell’operatore unico
La creazione delle piattaforme applicative, ossia il complesso dei programmi tra loro integrati, riportate nel precedente paragrafo, ha modificato radicalmente le figure professionali presenti nelle filiali bancarie.

E’ stata creata la figura dell’operatore unico di sportello (ODS) che, essendo autonomo nell’effettuazione di qualsiasi operazione, evita alla clientela di doversi trasferire da uno sportello all’altro per compiere due operazioni bancarie di natura diversa. Questa possibilità è stata determinata dalla creazione di archivi unici consultabili in contemporanea anche da diversi operatori.

La clientela si può recare indifferentemente presso qualsiasi sportello e compiere le relative operazioni. L’unica eccezione è rappresentata dalla cassa effetti che, dovendo gestire la materialità degli effetti da incassare, deve essere necessariamente accentrata presso un unico operatore.

Delle caratteristiche positive della nuova figura dell’ODS hanno benificiato anche le stesse banche assicurando l’adeguata flessibilità nella gestione delle filiali. Ciascun operatore è autonomo nella propria operatività e nella fase di chiusura è svincolato dagli altri colleghi. Inoltre, con la creazione dei cassetti elettronici si può organizzare razionalmente il part-time o il prolungamento dell’orario di lavoro al pubblico, evitando le consegne di materialità tra un dipendente ed un altro.

Nelle giornate con particolare afflusso della clientela sarà necessario potenziare la front-line, mentre in quelle con modesto afflusso si potrà adibire parte degli operatori ad altre attività.

Per i motivi citati, la figura dell’operatore di sportello è stata anche ben accolta dalle organizzazioni sindacali che hanno potuto dar seguito alla richiesta di rotazione del personale allo sportello sancita in sede di contratto collettivo nazionale di lavoro. Infatti, essendo equiparata la preparazione di quasi tutti i dipendenti risulta perseguibile l’aspettativa dei sindacati.

La creazione della figura dell’ODS ha richiesto notevoli interventi in materia di formazione del personale. Tutti gli operatori devono conoscere attentamente gli aspetti di carattere legale connessi all’effettuazione di qualsiasi operazione. Infatti, l’ODS non è il semplice terminalista che compie delle operazioni esaminate da un altro dipendente. Precisamente, l’ODS deve utilizzare tutti gli strumenti che l’azienda gli pone a disposizione (es. archivi protesti), deve verificare i poteri di firma degli intestatari dei rapporti, deve conoscere le problematiche relative all’antiriciclaggio ecc. .
Inoltre nell’ottica dello sviluppo delle attività delle aziende di credito, l’ODS deve essere adeguatamente formato per intrattenere i primi rapporti con la clientela, proponendo la sottoscrizione di prodotti di raccolta innovativi oppure la stipula di contratti di servizi.

Le nuove esigenze delle aziende di credito impongono di attuare il ricambio generazionale degli ODS, assumendo figure culturalmente elevate (laureati) per l’attività di operatore di sportello.

Le previsioni fanno intravedere per il futuro anche il ridimensionamento di questa innovativa figura . Nel futuro prossimo saranno sempre meno le persone che si recheranno in banca per effettuare una transazione allo sportello. Ciò grazie al virtual banking e all’avvento del commercio virtuale che renderanno superati gli strumenti di pagamento tradizionali (assegni, effetti ecc.) con l’affermazione delle carte multifunzionali (credito, debito e borsellino elettronico).

In banca si recherà un numero ridotto di persone ed il personale dovrà essere riqualificato secondo le nuove esigenze. Le esigenze da privilegiare saranno la consulenza e la promozione finanziaria, mentre le attività legate all’istruzione dei fidi man mano spariranno per venire accentrate nei centri fidi che ogni azienda organizzerà nelle macro aree regionali.

tratto dalla tesi di laurea di Lucio Torre, dal titolo
"Aspetti e problemi dei sistemi informativi nelle aziende di credito"
Università degli studi di Salerno


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