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Fri06Jun200313:00
3.5 L’attività addestrativa e formativa
Per una corretta analisi dei S.I. si deve tenere in considerazione anche l’elemento umano. In questa sede non si vuole sottolineare le peculiarità del personale specialistico in materia di sistemi informativi, ma si vuole esaminare l’approccio che le aziende di credito hanno nella gestione globale del personale.

Infatti, gli sforzi sostenuti per pianificare, realizzare e manutenere un S.I. possono essere vanificati da una inadeguata attività addestrativa e formativa del personale.

Generalmente ai cambiamenti di tipo organizzativo imposti dall’evoluzione tecnologica corrispondono resistenze del personale le quali possono essere agevolmente superate con un adeguato piano formativo .

Per formazione si intende quel processo attraverso il quale si favorisce l’interpretazione e l’interiorizzazione di fenomeni complessi, lo sviluppo di capacità interpersonali, la coscienza del proprio ruolo, ecc.. La formazione si differenzia dal processo addestrativo in quanto quest’ultimo è concepito esclusivamente in termini strumentali. Nell’ambito bancario la formazione ha lo scopo di far accrescere la professionalità dei dipendenti con sessioni di studio sulle tecniche di vendita, la gestione dei fidi, ecc. . Le tecniche addestrative mirano all’apprendimento della funzionalità della singola procedura informatica. Ovviamente formazione ed addestramento hanno numerosi punti in comune. Ad esempio, durante i corsi di aggiornamento in materia di fidi risulterà facilitato l’apprendimento delle nuove transazioni della procedura fidi e garanzie.

La formazione viene generalmente attuata al di fuori dell’ambiente di lavoro (off the job) mentre l’addestramento viene effettuato anche sul lavoro (on the job).
Le tecniche formative “off the job” presentano il vantaggio di distogliere il personale dal lavoro di filiale e/o degli uffici assicurando così la dovuta concentrazione. Le metodologie utilizzate sono l’addestramento in reparti di prova, lezioni d’aula, studio individuale, riunioni e discussioni di gruppo, studio dei casi, role playing, business game ecc.

Le tecniche formative “on the job” sono più comuni nel settore bancario perché non necessitano né di spazio, né di attrezzature speciali. Inoltre le aziende bancarie, nell’ottica del contenimento dei costi, cercano di limitare allo stretto necessario la formazione off the job .

L’incremento degli interventi formativi on the job è determinata anche dall’evoluzione della tecnologia che mette a disposizione di sofisticati strumenti C.B.T. (computer based tecnology) che utilizzano innovazioni di tipo multimediale. Infatti la sostituzione presso le unità periferiche dei terminali amorfi con personal computer adeguati (con cd-rom, scheda video ed audio) rende possibile effettuare, al termine dell’orario di apertura al pubblico una lezione multimediale che in genere viene conclusa con un test di controllo e valutazione.

L’addestramento del personale viene tenuto in considerazione già in sede di progettazione e di realizzazione delle procedure informatiche. Infatti, risultano consolidati gli help in linea che permettono ad ogni passo di conoscere i tasti funzionali da digitare o la tipologia di valori da inserire . In considerazione del proliferarsi della procedure, lo scopo è quello di facilitare in ogni modo l’attività dell’operatore che deve ricordare solo i passi essenziali delle procedure e non memorizzare una miriade di dati “banali”

La gestione della formazione in banca risulta particolarmente complessa. Ciò è collegato anche ai repentini cambiamenti dell’attività creditizia e finanziaria i quali non permettono la creazione di modelli di riferimento su cui costruire strutture formative adeguate. A seguito di ciò, la previsione di nuove figure professionali e le difficoltà ad attuare un’adeguata formazione, viste le necessità quotidiane, in alcuni casi, rendono indispensabile abbandonare qualsiasi proposito formativo imponendo il reperimento sul mercato - anche estero - delle professionalità necessarie

In genere alla gestione della formazione è preposta una specifica struttura incaricata di seguire le esigenze formative delle risorse umane e di predisporre i relativi piani formativi. Per la realizzazione della formazione si può usufruire di formatori interni o di società esterne. In considerazione degli accorpamenti intervenuti o previsti nel settore bancario, l’ultima tendenza è quella di esternalizzare la funzione formazione in società esterne che hanno come punto di riferimento tutte le società del gruppo bancario.

tratto dalla tesi di laurea di Lucio Torre, dal titolo
"Aspetti e problemi dei sistemi informativi nelle aziende di credito"
Università degli studi di Salerno


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