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Wed04Jun200313:00
3.4 L’introduzione di nuove figure professionali
Gli effetti delle nuove tecnologie informatiche sul lavoro bancario non sono paragonabili a quelli determinati in passato dalla catena di montaggio sul lavoro operaio. Al contrario i livelli più sofisticati dell’automazione consentono la creazione di nuove professionalità e la sostituzione di attività tradizionali di tipo manuale e ripetitivo

Negli scorsi anni il lavoro bancario era associato all’effettuazione di attività manuali. Il lavoro consisteva, infatti, nella sistemazione in cavea degli effetti scontati, la successiva estrazione e sistemazione in ordine di importo, l’addebito manuale degli assegni pervenuti da corrispondenti. In modo oleografico i cassieri venivano denigrati definendoli persone che sapevano contare solo banconote non apportando nessun contributo logico al lavoro svolto .

L’introduzione delle tecnologie informatiche ha riqualificato i ruoli del personale. Da meri esecutori di ordini del personale direttivo, oggi i bancari svolgono un ruolo determinante, particolarmente qualificato, nei confronti della clientela .

Con l’adozione degli strumenti informatici si è assistito allo stravolgimento dei ruoli nelle filiali. Prima esistevano il “posizionista” che aggiornava la posizione contabile, il “riscontrista” che eseguiva controlli formali e di merito ed il cassiere deputato all’erogazione o all’incasso del contante sulla base di mandati o reversali compilati dai colleghi. Con la terminalizzazione in tempo reale queste attività sono state riunite nella figura del terminalista cassiere che svolge indifferentemente operazioni sui conti correnti, depositi e cassa effetti. La figura del terminalista cassiere si è evoluta in quella di operatore unico di sportello nel momento in cui non si limita ad effettuare operazioni contabili ma assiste la clientela anche in altre problematiche (apertura c/c, sottoscrizione titoli, delega utenze ecc.) .

L’attività di consulenza non può essere demandata completamente agli operatori di sportello. Questi ultimi non avrebbero il tempo per risolvere casi particolarmente difficoltosi o che necessitano di particolare tranquillità o di specifiche conoscenze. Da qui nasce l’esigenza di avere consulenti in titoli, ad esempio, particolarmente predisposti per l’utilizzo di strumenti informatici evoluti - quali la visualizzazione della contrattazione continua dei titoli in borsa - ed adeguatamente formati dal punto sulle caratteristiche dei prodotti da offrire al pubblico.

Nuovi scenari vengono aperti dalla nuova frontiera costituita dal “Virtual Banking”. In altre nazioni esistono banche totalmente virtuali che si caratterizzano per l’utilizzo massicio di apparecchiature automatiche, del phone banking e dell’home-banking tramite Internet. Nel nostro paese queste realtà sono ancora molto lontane, ma all’attività tradizionale esercitata in filiale vengono affiancate le nuove tecnologie. Pertanto, si ha richiesta di gestori del phone-banking ovvero di persone preposte a rispondere a telefono ma non ad assumere la veste di centralinisti. Devono essere persone in grado di far trasparire tutta la loro competenza in modo da sopperire alla mancanza di un colloquio diretto.

Lo stravolgimento delle figure professionali tradizionali, la creazione di nuove figure innovative, la necessità di contenere i costi e di aumentare la produttività, rendono indispensabile attuare una meticolosa gestione delle risorse umane. In particolare, occorre motivare il personale e soddisfare le sue esigenze professionali e personali. Non a caso si incomincia a parlare anche in banca di circoli di qualità, costituiti anche dal personale operativo, volti ad individuare le possibili soluzioni a problemi di carattere operativo. Inoltre, in considerazione della vivacità attuale del settore creditizio si sta puntando molto sulla riqualificazione del personale attuando opportuni piani di formazione. In verità il notevole numero di ore di formazione a favore dei dipendenti bancari risente anche dell’incentivazione della Comunità Europea a favore delle aziende particolarmente attive nella predisposizione di adeguati piani formativi.

tratto dalla tesi di laurea di Lucio Torre, dal titolo
"Aspetti e problemi dei sistemi informativi nelle aziende di credito"
Università degli studi di Salerno


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