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Thu29May200311:00
4.4.1. Il modello di Banca Monte Paschi di Siena
Banca Monte Paschi di Siena negli ultimi due anni ha posto in essere una serie di iniziative per implementare al proprio interno una gestione eco-efficiente e per favorire lo sviluppo di una cultura ambientale sia all’interno delle aziende del Gruppo, sia all’esterno presso la clientela e il mercato in genere, dimostrandosi così consapevole di essere socialmente responsabile nei confronti della collettività per gli effetti derivanti dalla propria attività . Il rapporto ambientale si configura come una delle manifestazioni dell’impegno assunto da parte della Banca MPS e della controllata INCA (Istituto Nazionale di Credito Agrario, oggi MPS - Banca Verde) con la sottoscrizione della Dichiarazione UNEP nel febbraio 1998, come primo intermediario italiano ad aderire al programma. Inoltre la Banca ha sottoscritto nell’aprile 2000 il Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Ambiente, avviando un fecondo percorso di promozione della qualificazione ambientale e di assistenza a tutto tondo alle piccole e medie imprese.

Il documento si divide in cinque parti, oltre al parere di Deloitte & Touche, attestante che le informazioni e dati contenuti nel rapporto sono coerenti con le fonti documentali fornite alla società di revisione.

Dopo una breve premessa attinente al contesto ambientale e alla conoscenza ambientale della collettività, la Banca passa a descrivere le motivazioni che l’hanno spinta a redigere un rapporto ambientale. Esse possono essere riassunte in:
-- motivazioni di ordine etico;
-- opportunità di business;
-- maggiore sensibilizzazione verso la gestione e la valutazione dei rischi ambientali.

La Banca è consapevole che la realtà socio-economica attuale, in cui si inserisce il sistema bancario, richiede un miglioramento continuo delle performance legate all’ambiente e alla sicurezza tramite la creazione di un sistema di gestione integrata, come è oggi presente nella gran parte delle realtà aziendali europee. Quindi il Gruppo Monte Paschi di Siena, con un percorso che è innanzitutto culturale, sta avviando processi di integrazione delle varie attività interne che consentono di pervenire ad una organizzazione capace di migliorarsi nel tempo, creando relazioni fra attività tradizionalmente separate.

La seconda parte è dedicata all’impegno della Banca per l’ambiente, e si compone di:
-- una presentazione del sistema di gestione interno, che rileva una serie di elementi caratterizzati da un forte impatto sui consumi energetici, gli inquinanti ambientali, le condizioni di lavoro, la sicurezza e la salute dei lavoratori, la gestione dei materiali di consumo e così via. Per questo motivo la Banca si è dotata di una unità di coordinamento ambientale e di prevenzione e di una attenta attività di monitoraggio estesa a tutto il Gruppo. Inoltre, sempre nell’ottica del miglioramento della cultura di base, è stato avviato un percorso su tutti i rischi derivanti dall’attività lavorativa che ha consentito di garantire una formazione in materia al 97% del personale dell’Azienda;
-- una descrizione dei prodotti per lo sviluppo sostenibile : è questo il caso di
· finanziamenti agevolati a coloro che intendono porre in essere azioni a salvaguardia del patrimonio naturale, assistiti dalla garanzia del Fondo Europeo Investimenti;
· un prestito abbinato ad una polizza assicurativa sul rischio ambientale – si parla di “Focus Ambientale” – per permettere il sostenimento dei costi relativi alla certificazione;
· un pacchetto, chiamato “Ambiente Sicuro”, con cui si propone di favorire le aziende del settore agroalimentare nell’ottenimento della certificazione sia tramite l’erogazione di un prestito, sia con l’offerta di una copertura assicurativa, sia infine con la presentazione di servizi di consulenza da parte di operatori altamente qualificati;
· fondi per l’etica e l’ambiente: “Ducato Ambiente” e “Ducato Civita”.

Il terzo capitolo descrive il sistema di gestione ambientale, che rappresenta il dialogo tra Monte Paschi di Siena e i propri interlocutori. L’obiettivo della Banca è proprio quello di coinvolgere, nel processo dello sviluppo sostenibile i diversi stakeholders, al fine di porsi nei loro confronti come soggetto capace di mediare le esigenze per trasferirle nel sistema di gestione ambientale realizzando la soddisfazione dei loro bisogni. In questo senso MPS si riconosce come promotore delle linee di indirizzo che incidono sullo sviluppo sostenibile e quindi di una responsabilità nei confronti dell’ambiente. Per questo motivo si propone di rafforzare le iniziative già intraprese, mettendo in atto un percorso efficace che indirizzi le operazioni finanziarie e le attività interne verso un miglioramento continuo dell’ambiente, promuovendolo presso i clienti, i dipendenti, i fornitori e quindi tutti gli interlocutori.

Il bilancio ambientale di Banca Monte Paschi si conclude con l’elencazione dei propri valori, riassunti nella missione, cioè nella volontà di creare valore per i propri azionisti, nel breve come nel lungo termine, ponendo attenzione prioritaria alla soddisfazione dei clienti, allo sviluppo professionale delle persone e agli interessi di tutti gli stakeholders.


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tratto dalla tesi della dott.ssa Elisabetta SCALA
LA RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA
E IL BILANCIO SOCIALE NELLE AZIENDE DI CREDITO
Università di Genova - Facoltà di Economia - 28/01/2003