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Fri16May200313:00
2.2 Esigenze di integrazione
Il sistema informativo si caratterizza per i particolari aspetti che lo qualificano.

In primo luogo è necessario attuare la massima integrazione dei sottosistemi procedurali al fine di condividere gli archivi dati ed i programmi. Per sottosistema procedurale si intende il complesso di procedure preposte alla gestione dei comparti bancari quali: i depositi a risparmio, conti correnti, portafoglio effetti ecc. .

Grazie al sistema informativo integrato l’azienda viene concepita come un insieme unitario, fondendo in un tutto unico i settori, le funzioni e le attività che in essa possono essere individuati e sviluppati .

L’integrazione permette di eliminare la duplicazione degli archivi, snellisce gli iter operativi semplificando le attività esecutive e fornisce immediatamente strumenti di sintesi e controllo essenziali per le attività di programmazione e controllo

Ad esempio, la transazione di versamento di un assegno bancario deve produrre una distinta da consegnare al cliente, aggiornare la contabilità, evidenziare gli estremi dell’assegno per poterlo assoggettare ai vari accordi di scambio ed esito del sistema bancario, prevedere l’inserimento dell’operazione nella posizione del correntista ai fini della liquidazione del c/c e di eventuali utilizzi di fidi assegni, effettuare un’eventuale segnalazione antiriciclaggio, fornire informazioni all’organo di vigilanza, fornire dati alla direzione circa la dipendenza dove è acceso il rapporto ecc.

L’esempio sopracitato, in presenza di un S.I. integrato, rende essenziale solo la presenza di un operatore di sportello che provveda all’esecuzione dell’operazione con la clientela. Dalla transazione consegue una serie di elaborazioni in tempo reale o batch che provvederanno alla sistemazione degli altri aspetti.

La reale integrazione deve essere espressamente prevista dall’architettura del sistema informativo. “Parlando di architettura del sistema si vuole fare riferimento alla struttura, allo schema organizzativo, all’ossatura del sistema di informazioni che si intende realizzare nell’impresa” . Si deve coordinare la gestione ottimale dei dati con l’orientamento agli archivi e non alle singole operazioni (vedi cap.1 par. 2). Gli archivi saranno resi disponibili ad una molteplicità di utenti. Il sistema informativo integrato fornisce informazioni sia per i livelli esecutivi ed intermedi che per i livelli direttivi . Infatti, da un lato il sistema operativo automatizza le attività esecutive alleviando il livello esecutivo, mentre il sistema direzionale genera rapporti contabili e statistici utilissimi ai livelli intermedi e direttivi per attuare la pianificazione ed i relativi controlli.

I vantaggi derivanti dall’introduzione di un sistema informativo integrato vanno contrapposti agli elevati costi di progettazione ed alla necessità di sensibilizzare “continuamente” gli utenti ad un corretto uso degli strumenti forniti dall’azienda. Per rifarsi all’esempio del semplice versamento, l’errata digitazione di un sola cifra del numero di assegno vanifica l’utilizzo degli automatismi, previsti dal sistema bancario, volti a razionalizzare lo scambio degli assegni. Un assegno teoricamente scambiabile in check-trunkation potrebbe essere scambiato materialmente comportando aggravi economici a carico dell’istituto.

tratto dalla tesi di laurea di Lucio Torre, dal titolo
"Aspetti e problemi dei sistemi informativi nelle aziende di credito"
Università degli studi di Salerno


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