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Fri02May200311:00
3.3. Il Bilancio sociale di un ex Ist di Cred. di Diritto Pubblico: la BNL
BNL nasce nel 1910 da un disegno di legge che recitava: “è costituito un istituto con carattere di Ente morale autonomo denominato Banca Nazionale del Lavoro e della Cooperazione” (BNL, 2002, p. 37), attribuendogli, come missioni prioritarie, il credito per le cooperative industriali ed agricole di produzione e lavoro. Nel 1929 la Banca viene dichiarata Istituto di Credito di Diritto Pubblico e si ampliano le categorie a favore delle quali poteva esercitare il credito: enti costituiti o riconosciuti dallo Stato che abbiano come scopo l’assistenza economica e sociale dei produttori e lavoratori, istituzioni di cooperative, enti autartici e aziende dipendenti, enti pubblici, consorzi di bonifica, società, imprese e privati che svolgano attività produttiva nell’interesse dell’economia nazionale. Le radici culturali della Banca sono quindi nel suo ruolo storico di istituto di credito creato per essere utile alla società e oggi trasformato in azienda appartenente alla società.

Il primo bilancio sociale di BNL vuole testimoniare che, anche se trasformata da banca del Tesoro a banca del mercato , intende crescere trascinando nello sviluppo, culturale e non solo economico, sociale e non solo finanziario, l’intera comunità di riferimento, mantenendo i valori di trasparenza e leale concorrenza.

La metodologia usata dal BNL per la redazione del bilancio della responsabilità sociale è coerente con le linee guida previste dal modello di redazione del bilancio sociale per il settore di credito predisposto da ABI e IBS e la società di revisione Deloitte & Touche, chiamata ad esprimere il proprio parere, ha dichiarato che le informazioni in esso contenute sono corrispondenti alla realtà.

Il documento si compone di tre parti:
-- politiche sociali;
-- obiettivi ed impegni per il 2002;
-- dati di bilancio;
che differiscono per ordine rispetto al modello di riferimento, ma tra le informazioni esposte si possono riscontrare tutti i requisiti IBS.
La prima sezione va a descrivere le relazioni della Banca con i vari stakeholders: i clienti, gli investitori, il business (cioè le imprese e il mercato), la collettività, l’ambiente e la sicurezza e i rapporti con i fornitori. Per rafforzare la qualità della relazione tra i clienti e la Banca, BNL S.p.A. sta realizzando il piano “Banca Cinque Stelle” (BNL, 2002, p. 17), affinché il cliente si senta accolto e servito in modo tanto impeccabile da percepire in questo carattere esclusivo come un valore distintivo della Banca. In questo progetto, gioca un ruolo di vitale importanza il rinnovato approccio alla gestione dei reclami, che oggi si trasforma in uno dei momenti qualificanti della relazione con i clienti.
Trasparenza e completezza sono il manifesto della relazione tra gli investitori e BNL: a conferma del proprio impegno in tal senso il 15 marzo 2001, la Banca ha aderito al codice di autodisciplina delle società quotate, predisposto dal Comitato per la corporate governance delle società quotate della Borsa Italiana.

Di notevole interesse è il capitolo dedicato al business, dove viene presentata una breve storia , dal punto di vista sociale, dell’attività di BNL, dalla sua creazione ad oggi. Per esempio Banca Nazionale del Lavoro nel 1915, è stato il primo istituto di credito a cui le cooperative di produzione e lavoro si sono rivolte in ricerca di un finanziamento: non potendo soddisfare tutte le richieste, i manager della Banca decisero di seguire una linea di condotta che prevedeva di favorire per le cooperative di lavoro, le iniziative che garantissero appalti, per le cooperative di consumo, quelle che alleviassero il rincaro di prezzi, e per le cooperative agricole, quelle che concorressero alla produzione di generi alimentari di prima necessità. Inoltre non va dimenticato il rapporto speciale che BNL ha con il cinema italiano : ormai da sessanta anni, attraverso un’apposita Sezione di Credito Cinematografico e Teatrale, la Banca ha dimostrato di essere un valido supporto finanziario a tutta la filiera dell’industria cinematografica. Nell’ottobre del 2001, nell’ambito del progetto “le radici del futuro”, BNL ha promosso rassegne cinematografiche e convegni tematici a Roma, Palermo e Milano presentando una ricerca sul cinema come impresa possibile.

Riguardo alla sezione sulla collettività, oltre alle numerose attività in campo culturale, va segnalato che da oltre dieci anni BNL è la Banca ufficiale di Telethon, la maratona televisiva di raccolta fondi in favore della ricerca sulle malattie genetiche. La Banca si fa promotrice presso tutte le sue agenzie di Casa Telethon BNL, di una serie di iniziative culturali, di spettacolo, sportive e folcloristiche che hanno l’obiettivo di incentivare la raccolta e di sensibilizzare i propri clienti e non solo loro, a temi e problematiche legati alla ricerca medico-scientifica. Inoltre la Banca ha sempre mostrato concreta attenzione nei confronti delle emergenze umanitarie collaborando con la Croce Rossa Italiana, la Fondazione Sant’Egidio per la Pace, l’UNICEF, la Caritas.

Anche se negli ultimi anni il contesto in cui BNL opera è cambiato sensibilmente, mantiene la sua storica attenzione ai dipendenti, al loro benessere, sicurezza del lavoro e formazione.

L’ultimo capitolo è dedicato alla determinazione del valore aggiunto, dove vengono riportati tutti i financial highlights richiesti dal modello ABI/IBS per il solo anno 2001, mentre mancano gli indici di efficienza del personale, quelli patrimoniali e gli indicatori di profilo reddituale. Il prospetto di determinazione del VA è analitico e riporta le voci indicate dallo schema di riferimento, per lo stesso anno, anche se in ordine differente: per esempio, gli accantonamenti rischi su crediti vengono inseriti per calcolare il totale dei consumi, anziché il valore aggiunto netto. Infine il VA viene distribuito con un conto sintetico nel seguente modo (Figura 3.5.):


Figura 3.5. - Distribuzione del valore aggiunto di Banca BNL S.p.A. (dati anno 2001)


Fonte: BNL S.p.A. (2002), p. 90


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tratto dalla tesi della dott.ssa Elisabetta SCALA
LA RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA
E IL BILANCIO SOCIALE NELLE AZIENDE DI CREDITO
Università di Genova - Facoltà di Economia - 28/01/2003