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Thu17Apr200311:00
2.6.3. Rendiconto (produzione e distribuzione del valore aggiunto)
Il rendiconto è lo schema volto a fornire i dati relativi al conto economico, riclassificati in modo da evidenziare il processo di formazione del valore aggiunto (inteso come differenza tra il valore della produzione e consumi di beni e servizi) e la sua distribuzione tra tutti coloro che, a vario titolo, hanno un rapporto di “scambio” con la banca” (ABI – Associazione Bancaria Italiana, IBS – Istituto europeo per il Bilancio Sociale, 2001, p. 20). Quindi il contenuto di questo secondo capitolo è prevalentemente quantitativo e si raccomanda una visione temporale estesa agli ultimi tre anni, in modo che si possa seguire il percorso evolutivo che ha condotto alla creazione del valore per tutti gli stakeholders.

Il modello ABI/IBS, diversamente dagli altri modelli, che si limitano ad analizzare gli aspetti di produzione e di distribuzione del valore aggiunto, elabora i dati più approfonditamente , generando così una sezione che prende il nome di “dati significativi di gestione”, che comprendono :
-- financial highlights e vari indici gestionali, con cui si giunge ad illustrare in modo dettagliato ed approfondito le condizioni della banca indagate sotto i profili finanziario, patrimoniale, reddituale ed efficientistico;
-- conto economico e stato patrimoniale riclassificati.

Per quanto riguarda il calcolo del valore aggiunto va precisato che alcune delle recenti edizioni di bilanci sociali hanno recepito gli ultimi orientamenti dottrinali in materia, adottando un approccio metodologico basato sul valore aggiunto globale, cioè comprensivo delle componenti straordinarie di reddito e non delle sole componenti caratteristiche (Tavola 2.5.).

Tavola 2.5. – Prospetto analitico ABI/IBS di determinazione del valore aggiunto globale.

Ricavi:
Interessi attivi e proventi assimilati
Commissioni attive
Altri ricavi:
- dividendi e altri proventi
- profitti da operazioni finanziarie
- altri proventi di gestione.
1. Totale produzione lorda
Consumi:
Interessi passivi e oneri assimilati
Commissioni passive
Perdite da operazioni finanziarie
Altri oneri di gestione
Altre spese amministrative
Rettifiche/Riprese di valore sui titoli
Rettifiche/Riprese di valore sui crediti
Rettifiche/Riprese di valore sui immobilizzazioni:
- materiali
- immateriali
- finanziarie
Accantonamenti per rischi ed oneri
Accantonamenti ai fondi rischi su crediti
(Utili (Perdite) partecipazioni valutate a patrimonio netto)*
2. Totale consumi
3. Valore aggiunto caratteristico lordo
Componenti straordinarie
- proventi straordinari
- oneri straordinari
4. Valore aggiunto globale lordo
Ammortamenti
5. Valore aggiunto globale netto
Costo del lavoro:
- diretto
- indiretto
Elargizioni e liberalità
Imposte e tasse indirette e patrimoniali
6. Risultato prima delle imposte
Variazione del Fondo rischi bancari generali
Imposte sul reddito d'esercizio
(Utile (perdita) di pertinenza di terzi)*
7. Risultato di esercizio

* Nel caso di conto economico consolidato.

Fonte: ABI – Associazione Bancaria Italiana, IBS – Istituto europeo per il Bilancio Sociale (2001), p. 25.

Il valore aggiunto viene poi ricomposto quale sommatoria dei valori distribuiti tra i diversi interlocutori e l’impresa medesima (Tavola 2.6.).

Tavola 2.6. – Prospetto ABI/IBS di riparto del valore aggiunto globale netto.

1. Ricavi
2. Consumi
3. Valore aggiunto globale
ripartito tra
A. Soci - dividendi distribuiti ai soci:
Privati
Holding*
Fondazione*
(-) quota dei dividendi della Fondazione destinati ad impieghi sociali in progetto*
B. Risorse umane
Costo del personale dipendente
- diretto
- indiretto
- quote di riparto di reddito
C. Sistema Enti/Istituzioni (amministrazione centrale periferica)
Imposte e tasse indirette e patrimoniali
Imposte sul reddito dell'esercizio
( -) Eventuali sovvenzioni in c/esercizio
(evidenziando la distribuzione tra Amministrazione centrale e Autonomie locali)
D. Collettivià/Ambiente
Elargizioni e liberalità
Interventi di utilità sociale attuati mediante Fondazione*
E. Sistema impresa
Riserve non distribuite a variazione del Fondo rischi bancari generali
Ammortamenti **
4. Valore aggiunto globale netto

* Ove esistente; ** nel caso in cui si esegua la configurazione del valore aggiunto globale lordo.

Fonte: ABI – Associazione Bancaria Italiana, IBS – Istituto europeo per il Bilancio Sociale (2001), p. 26.


La formula di calcolo del VA globale netto scelta dal gruppo di studio ABI/IBS, se si tralasciano le voci del bilancio consolidato sarà:

Valore aggiunto globale netto =
Produzione lorda totale - Consumi totali ± Componenti straordinarie

La Tavola 2.6., discostandosi dal modello GBS, non prevede i fornitori di capitale di credito, nel presupposto che gli interessi passivi rientrino tra i consumi per la sostanziale coincidenza negli operatori bancari tra la gestione finanziaria e gestione caratteristica .
Un’ultima precisazione va fatta riguardo alle voci che confluiscono nella sezione E della Tavola 2.6., dove la banca compare come interlocutore autonomo: le voci accolte dal modello ABI/IBS configurano una nozione di autofinanziamento in senso stretto, dato che componenti come accantonamenti, rettifiche/riprese di valore su crediti ed immobilizzazioni, poste straordinarie, che costituiscono automaticamente parte integrante del valore destinato al “sistema impresa”, vengono escluse dal calcolo del valore aggiunto .


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tratto dalla tesi della dott.ssa Elisabetta SCALA
LA RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA
E IL BILANCIO SOCIALE NELLE AZIENDE DI CREDITO
Università di Genova - Facoltà di Economia - 28/01/2003