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Thu06Feb200315:00
1.4 - Sulla legittimazione democratica delle decisioni del SEBC
Se da un punto di vista giuridico gli atti della Banca e quelli del Sistema sono sottoposti ad un controllo di legittimità da parte della Corte di Giustizia Europea, che ne garantisce la legalità, un problema diverso e forse in qualche modo “falso” è dato dalla cosiddetta “RESPONSABILIZZAZIONE DEMOCRATICA del SISTEMA”.

A sostegno di questa necessità sono state previste forme di collegamento tra il Sistema e le Istituzioni, ma sono peraltro MERE FORME di INFORMAZIONE e parlare di Responsabilizzazione democratica per queste Istituzioni, parrebbe incongruo vista la natura delle funzioni che esse sono chiamate a svolgere.

Questo è, secondo alcuni, un falso problema perché, come poco sopra affermato, se è vero che la B.C.E. ed il S.E.B.C sono dotati di una forte autonomia ed indipendenza, è anche vero che : in primo luogo si ribadisce che l’atto di nascita delle stesse nonché tutti i passaggi prodromici che dal 1957 hanno portato alla nascita dell’Unione Monetaria son stati ratificati con leggi nazionali licenziate dai rispettivi Parlamenti Nazionali oppure con forme di democrazia diretta e quindi si può dire senza dubbio che esse stesse godono di un elevato grado di legittimità democratica; in secondo luogo che sono stati previsti obblighi di trasparenza che devono essere rispettati da queste Istituzioni; in terzo luogo che per la nomina dei vertici della Banca è necessario l’ intervento dei Governi degli Stati membri.

Accanto a posizioni come quella appena riportata, se ne possono trovare altre che sono,ovviamente, di segno opposto; l’economista F.MODIGLIANI sostiene che i problemi de responsabilizzazione democratica del sistema ci sono e si possono individuare nel testo dell’art.105 del Trattato di Maastricht laddove vengono “GERARCHICAMENTE’ individuati i compiti spettanti alla B.C.E.

L’art.105 afferma che compito primario della Banca è quello di “mantenere il livello dei prezzi” quindi esplicare una funzione di barriera contro l’avanzamento dell’ inflazione e che solo dopo aver raggiunto tali obbiettivi, la Banca potrà dedicarsi agli altri ed in particolare alla lotta contro la disoccupazione; questa rigida predeterminazione di compiti non giova a garantire la responsabilizzazione del Sistema perché ,cosi facendo, la Banca risulta del tutto staccata dalla realtà economica locale ed altresì risulta essere paralizzata da troppo potere(in quanto, come sappiamo, essa ,per le sue decisioni ed operatività,è del tutto indipendente dagli organi politici sia comunitari che nazionali).

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LA BANCA D'ITALIA COME AUTORITA' INDIPENDENTE - tesi di laurea di Pierrenzo Noventa (Univ. di Parma)



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