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Sun28Sep200820:00
Pacchetti viaggio: cancellazioni e tutele
Se il viaggio viene annullato dal tour operator prima della partenza per qualsiasi motivo, il consumatore ha diritto ad una di queste opzioni: - usufruire di un altro pacchetto di qualita' equivalente o superiore senza supplementi di prezzo;

- usufruire di un altro pacchetto di qualita' inferiore previo rimborso della differenza di prezzo;

- essere rimborsato dell'intera somma gia' pagata entro 7 giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione;

Rimane comunque salva la possibilita', per il consumatore, di chiedere il rimborso del danno.

Se il viaggio e' stato annullato per mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti eventualmente richiesto, e il consumatore e' stato debitamente informato in forma scritta almeno 20 giorni prima della data prevista per la partenza, oppure se il viaggio e' stato annullato per per cause di forza maggiore , si applicano le stesse opzioni di cui sopra ma non e' possibile chiedere il rimborso del danno.

Se invece il viaggio viene annullato dal consumatore per motivi diversi da quelli gia' visti (aumento di prezzo superiore al 10% o variazione significativa delle condizioni contrattuali) vengono normalmente applicate delle penali di importo crescente via via che ci si avvicina alla partenza. Si va dal 10% per annullamenti fatti molto tempo prima (uno o due mesi), fino al 100% per annullamenti fatti pochi giorni prima della partenza. Il prezzo intero e' inoltre dovuto, anche per legge, nei casi in cui il passeggero non si presenti alla partenza senza preavviso alcuno.

Frequentemente queste penali sono rimborsabili da specifici contratti di assicurazione offerti al consumatore al momento della prenotazione, soprattutto nei casi in cui l'annullamento sia dovuto ad un impedimento sopravvenuto e non legato alla volonta' del viaggiatore ne' alla sua responsabilita' (morte, malattia sua o di un parente, incidente, etc.). In questi casi, in presenza di una copertura assicurativa, e' di solito agevole ottenere un rimborso del pagato (caparra compresa) decurtato di tasse e di eventuali franchigie previste dall'assicurazione stessa.

Contratti stipulati a distanza e recesso

Le norme del codice del consumo gia' dette si applicano anche ai pacchetti viaggio sottoscritti a distanza o fuori dai locali commerciali del venditore (a casa del consumatore, per strada o presso fiere, per telefono, via internet, etc.). In questi casi sono anche applicabili, ovviamente, le disposizioni del codice del consumo inerenti il recesso.

Esso e' possibile entro 10 giorni lavorativi decorrenti dalla sottoscrizione, tramite invio di una raccomandata a/r alla sede del venditore. Se il recesso viene correttamente esercitato al consumatore dev'essere rimborsato quanto gia' pagato entro 30 giorni, senza ulteriori addebiti di alcun tipo.

Nel caso in cui al viaggio sia abbinato un contratto di finanziamento, questo si risolve di diritto nel momento in cui il consumatore recede. Cio' a condizione che i due contratti siano collegati, ovvero che vi sia una convenzione tra tour operator e finanziaria.

Le informazioni su come procedere al recesso (modalita', tempi, indirizzo da utilizzare, etc.) devono essere riportate sul contratto (nel caso di sottoscrizioni via internet e' bene visionarle e stamparle nel momento in cui le si accettano).

Fonte: codice del consumo art. da 64 a 67

Tutele

Fondo di Garanzia

Presso il Ministero dello Sviluppo economico e' istituito un " Fondo Nazionale di Garanzia per il consumatore di pacchetto turistico" per consentire il rimborso del prezzo versato ed il rimpatrio del consumatore (se il viaggio e' all'estero) in tutti i casi di insolvenza o fallimento del tour operator o dell'agenzia di viaggi oppure la fornitura di una disponibilita' economica in caso di rientro forzato da paesi extracomunitari a seguito di emergenze imputabili o meno al tour operator (di solito legate a eventi catastrofici, epidemie, guerriglie, etc.).

La domanda per fruire del fondo dev'essere rivolta al Ministero all'indirizzo: Ministero delle Attivita' Produttive Direzione Generale per il Turismo Ufficio C1 - Tutela del turista Via Della Ferratella in Laterano, 51 - 3° piano 00184 Roma

La domanda va inoltrata entro tre mesi dalla data di conclusione del viaggio allegando il contratto di viaggio in originale, copia della ricevuta di versamento della somma pagata all'agenzia e ogni documento atto a provare la mancata fruizione dei servizi pattuiti. E' consigliabile l'invio per raccomandata a/r. Informazioni a questo link: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/organigramma/index.php?sezione=organigramma&tema_dir=tema2&nodo=197

Fonte: Codice del consumo art. 100 e D.M. 349/1999Rita Sabelli - www.aduc.it