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Sat27Mar200400:15
La scheda pratica: rimborsabili i voli cancellati o in ritardo
Il Regolamento del Parlamento e Consiglio Europeo ha chiarito che i passeggeri, cui e' stato negato l'imbarco per overbooking o per cancellazione/ritardo del volo, hanno diritto ai rimborsi senza penali e a risarcimenti obbligatori. Qualora il vettore aereo preveda di negare l'imbarco a qualche passeggero deve, per prima cosa, fare appello ai volontari disposti a rinunciare alla prenotazione in cambio di benefici. Se il numero dei volontari non fosse sufficiente per consentire l'imbarco di tutti i titolari di prenotazioni, la compagnia puo' negare l'imbarco ad alcuni, provvedendo immediatamente a versare una compensazione pecuniaria che varia da 250 a 600 euro, dipende dalla tratta da percorrere. Ogni viaggiatore ha diritto, a titolo gratuito, a pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa, alla sistemazione in albergo, al trasporto tra l'aeroporto e l'albergo, a due telefonate o messaggi via fax o posta elettronica.
Il Regolamento entrera' in vigore il 17 febbraio 2005 e ha abrogato il precedente, n.259/1991.

Articolo 1 - Oggetto

Il Regolamento stabilisce i diritti minimi dei passeggeri in caso di:
a) negato imbarco a passeggeri non consenzienti;
b) cancellazione e ritardo del volo.

Articolo 2 - Definizioni

a) "vettore aereo": un'impresa di trasporto aereo munita di valida licenza di esercizio;
b) "vettore aereo operativo": un vettore aereo che opera o intende operare un volo nell'ambito di un contratto con un passeggero o per conto di un'altra persona, fisica o giuridica, che abbia concluso un contratto con tale passeggero;
c) "vettore comunitario": un vettore aereo munito di valida licenza di esercizio rilasciata da uno Stato membro
d) "operatore turistico": un organizzatore di viaggi, vacanze e dei circuiti "tutto compreso";
e) "biglietto": un documento valido che da' diritto al trasporto o un titolo equivalente in forma non cartacea, compresa la forma elettronica, emesso o autorizzato dal vettore aereo o dal suo agente autorizzato;
f) "prenotazione": il fatto che il passeggero sia in possesso di un biglietto, o di un altro titolo, che attesti che la prenotazione e' stata accettata e registrata dal vettore aereo o dall'operatore turistico;
g) "destinazione finale": la destinazione indicata sul biglietto esibito al banco di accettazione o, in caso di coincidenza diretta, la destinazione dell'ultimo volo; i voli alternativi in coincidenza disponibili non sono presi in considerazione se viene rispettato l'orario di arrivo originariamente previsto;
h) "persona con mobilita' ridotta": per via di una minorazione fisica (sensoriale o motoria, permanente o temporanea), di una insufficienza psichica, per ragioni di eta' o per via di qualunque altro fattore che generi una minorazione e la cui condizione richieda un'attenzione particolare e un adattamento alle sue esigenze del servizio offerto a tutti i passeggeri;
i) "negato imbarco": il rifiuto di trasportare passeggeri su un volo sebbene i medesimi si siano presentati all'imbarco, salvo se vi sono ragionevoli motivi per negare loro l'imbarco, quali ad esempio motivi di salute o di sicurezza o documenti di viaggio inadeguati;
l) "volontario": una persona che si e' presentata all'imbarco e risponda affermativamente alla domanda del vettore aereo se vi siano passeggeri disposti a rinunciare alla propria prenotazione in cambio di benefici;
m) "cancellazione del volo": la mancata effettuazione di un volo originariamente previsto e sul quale sia stato prenotato almeno un posto.

Articolo 3 - Ambito di applicazione

Il regolamento non si applica ai passeggeri che viaggiano gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile, direttamente o indirettamente, al pubblico. Tuttavia si applica ai passeggeri titolari di biglietti emessi nel quadro di un programma Frequent Flyer o di altri programmi commerciali dei vettori aerei o degli operatori turistici. Il presente regolamento non si applica nei casi in cui un circuito "tutto compreso" e' cancellato per motivi diversi dalla cancellazione del volo.

Articolo 4 - Negato imbarco

1) Qualora il vettore aereo operativo preveda di dover negare l'imbarco su un volo, si appella prima ad eventuali volontari disposti a rinunciare alla prenotazione in cambio di benefici da concordare tra il passeggero interessato e il vettore aereo operativo. I volontari beneficiano di un'assistenza a norma dell'articolo 8.
2) Qualora il numero dei volontari non sia sufficiente, il vettore aereo operativo puo' negare l'imbarco a passeggeri non consenzienti.
3) In caso di negato imbarco a passeggeri non consenzienti, il vettore aereo operativo provvede immediatamente a versare una compensazione pecuniaria a norma dell'articolo 7 e presta loro assistenza a norma degli articoli 8 e 9.

Articolo 5 - Cancellazione del volo

Spetta il rimborso, a meno che:
a) i passeggeri siano stati informati della cancellazione almeno due settimane prima dell'orario di partenza previsto;
b) siano stati informati della cancellazione nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima dell'orario di partenza previsto e sia stato loro offerto di partire con un volo alternativo non piu' di due ore prima dell'orario di partenza previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di quattro ore dopo l'orario d'arrivo previsto;
c) siano stati informati della cancellazione meno di sette giorni prima dell'orario di partenza previsto e sia stato loro offerto di partire con un volo alternativo non piu' di un'ora prima dell'orario di partenza previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di due ore dopo l'orario d'arrivo previsto.
Il vettore aereo operativo non e' tenuto a pagare se puo' dimostrare che la cancellazione del volo e' dovuta a circostanze eccezionali che non si sarebbero potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso. L'onere della prova, per quanto riguarda se e quando il passeggero e' stato avvertito, spetta al vettore aereo operativo.

Articolo 6 - Ritardo

Qualora possa ragionevolmente prevedere che il volo sara' ritardato, rispetto all'orario di partenza previsto:
a) di due o piu' ore per tutte le tratte aeree pari o inferiori a1500 km;
b) di tre o piu' ore per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte aeree comprese tra 1500 e 3500 km;
c) di quattro o piu' ore per tutte le altre tratte aeree che non rientrano nei casi di cui alle lettere a) o b), il vettore aereo operativo presta ai passeggeri:
- l'assistenza prevista nell'articolo 9, paragrafo 1, lettera a), e nell'articolo 9, paragrafo 2;
- quando l'orario di partenza che si puo' ragionevolmente prevedere e' rinviato di almeno un giorno rispetto all'orario di partenza precedentemente previsto, l'assistenza di cui all'articolo 9, paragrafo 1, lettere b) e c);
- quando il ritardo e' di almeno cinque ore, l'assistenza prevista nell'articolo 8, paragrafo 1, lettera a).

Articolo 7 - Diritto a compensazione pecuniaria

1) I passeggeri interessati ricevono una compensazione pecuniaria pari a:
a) 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 km;
b) 400 euro per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km;
c) 600 euro per le tratte aeree che non rientrano nelle lettere a) o b).
Nel determinare la distanza si utilizza come base di calcolo l'ultima destinazione per la quale il passeggero subisce un ritardo all'arrivo rispetto all'orario previsto a causa del negato imbarco o della cancellazione del volo.
2) Se ai passeggeri e' offerto di raggiungere la destinazione finale imbarcandosi su un volo alternativo, il cui orario di arrivo non supera:
a) di due ore, per tutte le tratte aeree pari o inferiori a 1500 km; oppure
b) di tre ore, per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte aeree comprese fra 1500 e 3500 km; oppure
c) di quattro ore, per tutte le tratte aeree che non rientrano nei casi di cui alle lettere a) o b), l'orario di arrivo previsto del volo originariamente prenotato, il vettore aereo operativo puo' ridurre del 50 % la compensazione pecuniaria di cui al paragrafo 1.
3) La compensazione pecuniaria di cui al paragrafo 1 e' pagata in contanti, mediante trasferimento bancario elettronico, con versamenti o assegni bancari, o, previo accordo firmato dal passeggero, con buoni di viaggio e/o altri servizi.

Articolo 8 - Diritto a rimborso o all'imbarco su un volo alternativo

1) Al passeggero e' offerta la scelta tra:
a) il rimborso entro sette giorni del prezzo pieno del biglietto, allo stesso prezzo al quale e' stato acquistato, per la o le parti di viaggio non effettuate e per la o le parti di viaggio gia' effettuate se il volo in questione e' divenuto inutile rispetto al programma di viaggio iniziale del passeggero, nonche', se del caso un volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale, non appena possibile;
b) l'imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale, in condizioni di trasporto comparabili, non appena possibile; oppure
c) l'imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale, in condizioni di trasporto comparabili, ad una data successiva di suo gradimento, a seconda delle disponibilita' dei posti.
2) Il paragrafo 1, lettera a), si applica anche ai passeggeri i cui voli rientrano in un servizio "tutto compreso", ad esclusione del diritto al rimborso qualora tale diritto sussista a norma della direttiva 90/314/CEE.
3) Qualora una citta' o regione sia servita da piu' aeroporti ed un vettore aereo operativo offra ad un passeggero l'imbarco su un volo per un aeroporto di destinazione diverso da quello prenotato dal passeggero, le spese di trasferimento del passeggero dall'aeroporto di arrivo all'aeroporto per il quale era stata effettuata la prenotazione o ad un'altra destinazione vicina, concordata con il passeggero, sono a carico del vettore aereo operativo.

Articolo 9 - Diritto all'assistenza

1) Il passeggero ha diritto a titolo gratuito:
a) a pasti e bevande in congrua relazione alla durata dell'attesa;
b) alla sistemazione in albergo: qualora siano necessari uno o piu'
pernottamenti, o qualora sia necessario un ulteriore soggiorno;
c) al trasporto tra l'aeroporto e il luogo di sistemazione (albergo o altro).
2) Ha diritto ad effettuare a titolo gratuito due telefonate o messaggi via telex, fax o posta elettronica.
3) Nell'applicare il presente articolo il vettore aereo operativo presta particolare attenzione ai bisogni delle persone con mobilita' ridotta e dei loro accompagnatori, nonche' ai bisogni dei bambini non accompagnati.

Articolo 10 - Sistemazione in classe superiore o inferiore

1) Se un vettore aereo operativo sistema un passeggero in una classe superiore a quella corrispondente al biglietto aereo acquistato, non puo' esigere alcun pagamento supplementare.
2) Se un vettore aereo operativo sistema un passeggero in una classe inferiore a quella corrispondente al biglietto aereo acquistato, rimborsa entro sette giorni:
a) il 30 % del prezzo del biglietto per tutte le tratte aeree pari o inferiori a 1500 km; o
b) il 50 % del prezzo del biglietto per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km, esclusi i collegamenti fra il territorio europeo degli Stati membri e i dipartimenti francesi d'oltremare, e per tutte le altre tratte aeree comprese tra 1500 e 3500 km; o
c) il 75 % del prezzo per tutte le tratte aeree che non rientrano nei casi di cui alle lettere a) o b), compresi i collegamenti fra il territorio europeo degli Stati membri e i dipartimenti francesi d'oltremare.

Articolo 11 - persone con mobilita' ridotta o con esigenze particolari

1) I vettori aerei operativi danno la precedenza alle persone con mobilita' ridotta e ai loro eventuali accompagnatori o cani da accompagnamento certificati, nonche' ai bambini non accompagnati.
2) In caso di negato imbarco, cancellazione del volo e ritardi di qualsiasi durata, le persone con mobilita' ridotta e i loro eventuali accompagnatori nonche' i bambini non accompagnati hanno diritto a ricevere al piu' presto l'assistenza in norma dell'articolo .

Articolo 12 - Risarcimenti supplementari

Il presente regolamento lascia impregiudicati i diritti del passeggero ad un risarcimento supplementare. Il risarcimento previsto dal Regolamento puo' essere detratto dal risarcimento supplementare. Per risarcimento supplementare si intendono quei danni subiti, dimostrabili, addebitabili alla inadempienza della controparte, e di cui occorre dare avvertimento entro 10 giorni, inviando una raccomandata a/r, indicando il termine di 15 gg. per una risposta, recandosi in assenza dal giudice di pace della propria citta', tentando una conciliazione (per importi inferiori ai 2500 euro).

Articolo 13 - Diritti ad azioni di regresso

Il vettore aereo operativo che ottemperi ai suoi obblighi, puo' esercitare il suo diritto a richiedere il risarcimento a chiunque, inclusi i terzi (ad esempio agenzie).

Articolo 14 - Obbligo di informare i passeggeri in merito ai loro diritti

1) Il vettore aereo operativo provvede affinche' nella zona di registrazione sia affisso, in modo chiaramente visibile e leggibile per i passeggeri, un avviso contenente il seguente testo: "In caso di negato imbarco o di volo cancellato o ritardato di almeno due ore, rivolgersi al banco di accettazione o alla porta di imbarco per ottenere il testo che enumera i diritti del passeggero, in particolare in materia di compensazione pecuniaria e di assistenza".
2) Se nega l'imbarco o cancella un volo, il vettore aereo operativo presenta ad ogni passeggero interessato un avviso scritto contenente le regole in materia di compensazione pecuniaria ed assistenza ai sensi del presente Regolamento. Analogo avviso e' presentato ai asseggeri il cui volo subisce un ritardo di almeno due ore.
3) Per quanto concerne i non vedenti o gli ipovedenti, le disposizioni del presente articolo si applicano facendo ricorso a mezzi alternativi adeguati.

Articolo 15 - Irrinunciabilita'

1) Gli obblighi stabiliti nei confronti dei passeggeri non possono essere oggetto di restrizioni o rinuncia, in particolare per effetto di clausole derogatorie o restrittive del contratto di trasporto.
2) Qualora una clausola restrittiva o derogatoria sia applicata contro un passeggero o se costui non sia stato correttamente informato dei suoi diritti ed abbia pertanto accettato una compensazione inferiore a quella prevista dal presente regolamento, il passeggero ha comunque il diritto di avviare le necessarie procedure dinanzi ai tribunali od organi competenti per ottenere una compensazione integrativa. In tal caso dovra' inviare una raccomandata a/r entro 10 giorni alla controparte, indicando con la massima chiarezza le inadempienze riscontrate, indicando il termine di 15 giorni per ricevere il rimborso della differenza dovuta, specificando che in difetto si adiranno le vie legali. Newsletter ADUC - by Katia Moscano