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Wed04Feb200415:00
I giubbotti catarifrangenti degli automobilisti
I giubbotti o le bretelle da indossare, fuori dei centri abitati, in caso di discesa dal veicolo in sosta forzata, potranno essere di colore giallo o arancio oppure rossi.

L'importante è che le bande cucite sugli indumenti siano "ad alta visibilità" (in genere di colore grigio chiaro). Per garantire questo requisito i produttori dovranno rispettare le disposizioni previste dalla norma Uni En 471. Scritta, quest'ultima, che dovrà essere riportata sull' etichetta degli indumenti.


Sono queste le caratteristiche - fissate dal decreto 30 dicembre 2003 del ministero delle Infrastrutture e Trasporti pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" di dicembre cui dovranno attenersi i produttori di giubbotti e bretelle retroriflettenti che i conducenti dovranno indossare dal 1° aprile prossimo (obbligo prorogato dal 1° gennaio scorso) per segnalare la loro presenza ed evitare così possibili incidenti mortali.


Si attendeva questa precisazione per dare attuazione a quanto previsto dell'articolo 162 del Codice della Strada, modificato dalla legge 214/03. La disposizione prevede per i conducenti di veicoli, con esclusione dei velocipedi, dei ciclomotori a due ruote e dei motocicli, il divieto di scendere e circolare sulla carreggiata, sulle corsie e sulle piazzole di sosta senza avere indossato il giubbotto o le bretelle retroriflettenti. Originariamente l'articolo 162, al comma 4-ter, prevedeva che l'obbligo decorresse  dal 1° gennaio 2004,  ma poiché  su questo provvedimento la Commissione UE aveva più volte riscontrato lacune, il dicastero retto da Pietro Lunari ha, dunque, dovuto rivederlo, rendendo quindi necessario un rinvio dell'obbligo.

 

Per sanare il ritardo,  è intervenuto il Governo che il 23 Dicembre ha emanato un decreto legge (il n. 355/03 pubblicato sulla "Gazzetta" n.300 del 29 dicembre) che ha fatto slittare l'obbligo dal 1° Gennaio al 1° aprile 2004.

 

L'obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle deve essere rispettato non solo da chiunque scende da un mezzo per mettere il triangolo mobile che segnala un guasto o un incidente, ma anche da chi smonta da mezzi che sostano nelle corsie di emergenza o nelle piazzole di sosta. Ai trasgressori che non indossano li indumenti sarà comminata  la multa di 33,60 euro. Ma non vi sarà sanzione, per esempio, quando durante un controllo le Forze dell'ordine accertassero che il conducente non ha a bordo del veicolo il giubbotto o le bretelle.

 

Continua inceve l'obbligo di avere sempre a bordo il triangolo che serve a segnalare l'auto ferma per incidente o guasto. La sanzione prevista per la mancanza è di 33,60 euro .
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