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Wed10Dec200300:10
La scheda pratica - Pubblicità ingannevole
Con il decreto presidenziale 284/2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.247 del 23 ottobre 2003, si dettano nuove regole per dirimere le controversie davanti al Garante della concorrenza e del mercato per la pubblicita' ingannevole. Sono fissate le modalita' con cui puo' essere denunciata una pubblicita' ingannevole, da parte di soggetti pubblici e privati. Qualora si tratti di illeciti particolarmente evidenti, il Garante su domanda del ricorrente, puo' anche sospendere in via cautelativa il messaggio pubblicitario.

Soggetti abilitati a chiedere l'intervento dell'Autorita':
- I concorrenti,
- I consumatori,
- Le associazioni ed organizzazioni,
- Il ministro delle Attivita' Produttive
- Qualsiasi pubblica amministrazione che abbia un qualche interesse
Tali soggetti presentano una richiesta -per iscritto- al Garante, se intendono richiederne l'intervento per ottenere l'inibizione di una pubblicita' ingannevole o comparativa illecita.

La domanda deve contenere:
- nome, cognome, denominazione o ragione sociale, residenza, domicilio o sede del richiedente;
- elementi idonei a consentire l'identificazione del messaggio pubblicitario oggetto della richiesta.
Ovvero:
- copia (o fotocopia) del messaggio, con l'indicazione del mezzo, del luogo e della data di diffusione;
- copia delle pagine del sito internet, indirizzo del sito, giorno e ora del rilevamento;
- resoconto dettagliato della chiamata telefonica ricevuta, se la pubblicita' e' stata diffusa con tale mezzo, con le indicazioni della data, ora e numero telefonico chiamato;
- riproduzione fotografica del cartellone, se la diffusione e' avvenuta per affissione;
- indicazione dell'esercizio o catena commerciale in cui avviene la diffusione del foglietto pubblicitario.

Avvio del procedimento
Il responsabile del procedimento ne comunica l'avvio al committente del messaggio pubblicitario, al suo autore, se conosciuto, e al richiedente. Quando il committente non e' conosciuto, il responsabile fissa un termine al proprietario del mezzo di diffusione perche' fornisca ogni informazione idonea ad identificarlo, e rivolge questa richiesta a qualunque soggetto, pubblico o privato, possa fornirla.
Se la richiesta del richiedente e' irregolare o incompleta, il responsabile lo comunica all'interessato entro sette giorni lavorativi dal suo ricevimento, ed assegna un ulteriore termine per la regolarizzazione o il completamento.
Se la richiesta e' manifestamente infondata od inammissibile, per difetto di legittimazione del richiedente o in caso di mancato rispetto del termine assegnato per completare la documentazione, l'Autorita' provvede alla sua archiviazione, dandone comunicazione all'interessato.

Termine del procedimento
Il termine per la conclusione del procedimento e' di settantacinque giorni, decorrenti dalla data di ricevimento della richiesta, oppure dall'individuazione del committente o dal ricevimento della richiesta regolarizzata o completata, o comunque dall'acquisizione -dell'Autorita'- della copia del messaggio.
Il termine puo' essere prorogato, una sola volta, di novanta giorni, qualora:
- siano richieste perizie, consulenze o informazioni;
- l'Autorita' richieda all'operatore pubblicitario di fornire prove sull'esattezza dei contenuti della pubblicita'.
Il termine e' prorogato di centottanta giorni, se l'operatore pubblicitario sia residente, domiciliato o abbia sede all'estero.

Partecipazione al procedimento
Soggetti portatori di interessi pubblici, privati, o diffusi (quali associazioni o comitati) cui puo' derivare un pregiudizio dal provvedimento, hanno facolta' di intervenire nel procedimento in corso, con apposito atto scritto.

Audizioni
Il responsabile del procedimento puo' disporre che le parti siano sentite in apposite audizioni. Le parti possono farsi rappresentare da un difensore o da persona di loro fiducia che attesti, con documento idoneo, il proprio potere di rappresentanza.
Al termine dell'audizione e' consegnata una copia del verbale redatto, alla parte che ne faccia richiesta. Puo' esserci anche una registrazione su nastro.

Perizie
Nel caso in cui l'Autorita' disponga perizie e consulenze, ne e' data comunicazione alle parti, cosi' come sono comunicati loro i risultati. I soggetti interessati possono nominare, dandone comunicazione al responsabile del procedimento, un loro consulente, il quale puo' assistere alle operazioni svolte da quello dell'Autorita' e presentare scritti e documenti.

Scelta dei consulenti tecnici
La scelta dei periti e dei consulenti e' effettuata dall'Autorita' tra le persone iscritte negli albi istituiti presso i tribunali, oppure tra il personale delle universita' e dei centri di ricerca.

Onore della prova
Se l'Autorita' dispone che l'operatore pubblicitario fornisca prove sull'esattezza dei contenuti della pubblicita', il responsabile del procedimento lo comunica alle parti, indicando gli elementi di prova richiesti, la motivazione della richiesta ed il termine per la produzione della prova.

Sospensione provvisoria del messaggio pubblicitario
In caso di particolare urgenza, l'Autorita' puo' disporre anche d'ufficio e con atto motivato, la sospensione della pubblicita' ritenuta ingannevole o di quella comparativa ritenuta illecita. Possono essere presentate memorie e ricorso avverso la decisione, ma il ricorso non sospende l'esecuzione della sospensione. La sospensione deve essere immediatamente eseguita dall'operatore pubblicitario.

Decisione del Garante per la concorrenza e per il mercato
Il responsabile del procedimento comunica alle parti e ai soggetti intervenuti, il provvedimento finale del Garante, il quale e' anche pubblicato, entro venti giorni dalla sua adozione, nell'apposito bollettino (art.26, legge n.287/1990).
Nel provvedimento e' indicato il termine e il soggetto presso cui e' possibile ricorrere.
Quando con il provvedimento, il Garante dichiara l'ingannevolezza o l'illiceita' della pubblicita', dispone la pubblicazione della pronuncia -integralmente o di un estratto- o la dichiarazione di rettifica a cura e a spese dell'operatore pubblicitario, indicando il mezzo, le modalita' e il termine entro cui adempiere.
Effettuato quanto richiesto, l'operatore lo comunica all'Autorita'.

Comunicazioni alle parti
Sono inviate a mezzo raccomandata a/r, telegramma o telefax, con domanda di conferma scritta. Copia rimane a disposizione presso l'Autorita'.


Sulla figura dell'Autorita' del Garante della concorrenza e del mercato si consiglia la lettura della seconda parte della scheda:
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=40724

Indirizzo dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato:
Piazza G. Verdi, 6/a, 00198 Roma
Tel: 06.85.82.11
Fax: 06.85.82.12.56
E-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Url: http://www.agcm.it

(Katia Moscano)

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