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Fri13May201114:40
Slovenia, sviluppare in porto tecnologie del futuro


Proseguono a ritmo sostenuto le riunioni della commissione comunale per la disamina del piano urbanistico del Porto di Capodistria.
Nel corso dell’ultima seduta sono state presentate alcune tecnologie moderne che potrebbero risolvere la cronica carenza di spazio nello scalo, senza dover ampliare esageratamente le banchine.

Per la manipolazione dei container andrebbero usati i così detti “moli mobili”. Si tratta di pontoni che si avvicinano alle navi e ne prelevano il carico senza che il cargo debba attraccare.

Nel caso del Porto di Capodistria una simile innovazione significherebbe che non servirebbe più allungare la banchina del primo bacino, mentre il previsto Molo III potrebbe essere notevolmente più corto, visto che non vi sarebbe la necessità di ormeggiare tanti mercantili, ha rilevato Luka Jurij il presidente della commissione.

Le strutture resterebbero lontane dalla località turistica di Ancorano e dovrebbero svilupparsi verso l’interno. Qui troverebbero posto nuovi magazzini ed i terminal per le merci alla rinfusa. Chiara è stata l’indicazione fornita dalla commissione agli esperti che pianificano lo sviluppo dello scalo marittimo capodistriano: sviluppare tecnologie moderne che consentano al porto di convivere meglio con l’ambiente circostante.


Fonte: ICE