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Mon10Jun200200:00
ASSINFORM: PROSEGUE IL RALLENTAMENTO DELLA CRESCITA

Spetta alle autorità di governo produrre segnali forti sul mercato dell`Ict, progettando con gli attori chiave del mercato quali banche e amministrazioni
Spetta alle autorità di governo produrre segnali forti sul mercato dell`Ict, progettando con gli attori chiave del mercato quali banche e amministrazioni locali nuove modalità di incontro tra domanda e offerta a livello territoriale. E` questo il messaggio principale lanciato nel corsi del tradizionale appuntamento con il Rapporto Assinform 2002, presentato questa settimana a Milano dal presidente dell`associazione Giulio Koch.
Il rapporto, pubblicato con il patrocinio del ministero per l`Innovazione e le Tecnologie e il contributo di NetConsulting per la rilevazione e l¹analisi dei dati, si è soffermato sui trend e sui cambiamenti intervenuti sul mercato dell¹Ict. "Se il mercato ha registrato una tendenza al rallentamento in questo primo trimestre, precisa Koch, (dal 9,2% dello stesso periodo del 2001 si è passati ad un tasso dell`1,6%), la sfida che chiama l¹autorità di governo a produrre segnali forti è quella du progettare, con tutti gli attori chiave del mercato quali banche, amministrazioni locali e scuole, nuove modalità di incontro tra domanda e offerta a livello territoriale". Ne sono un chiaro segnale i dati e le analisi pubblicate da NetConsulting: sul segmento business, il mercato delle tlc legato al settore bancario ha registrato una crescita vicina all¹8%, con un giro di affari superiore ai tre miliardi di euro. Anche la dinamica del budget per l`Ict nelle società finanziarie e nelle istituzioni creditizie è andato aumentando: quasi il 14% per le prime, vicina al 9% per le banche (con una prevalenza per i prodotti/servizi dedicati all`It). Interessanti, infine, i dati relativi alla diffusione delle tecnologie di rete nel segmento corporate: al primo posto (con il 93% della penetrazione) troviamo l`e-mail; poi le tecnologie di connessione (Isdn con l`82%) e i siti web (69%). Le attività di corporate banking sono invece posizionate al quarto posto con il 68% di penetrazione nelle aziende.

Fonte: ABsette
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