QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 


“Una doccia fredda”, così è stata definita la super tassa sulle telecomunicazioni  da Guido Kerkhoff di Deutsche Telekom, attiva in Ungheria tramite Magyar Telekom.


La compagnia telefonica starebbe pensando ad un ricorso legale contro il governo ungherese, che ha introdotto la misura fiscale provvisoria per far fronte al pesante debito pubblico del paese.

Parlando all'agenzia di stampa magiara MTI, Kerkhoff ha dichiarato: “Capiamo ed accettiamo che i paesi in condizioni difficili siano forzati ad intraprendere passi dolorosi, ma la tassa straordinaria imposta sulle compagnie di telecomunicazioni dal governo ungherese, senza alcun avviso precedente, è stata come una “doccia fredda” per noi.

Per Magyar Telekom è previsto, considerando il solo 2010, un contributo di 27,5 miliardi di fiorini dalla tassa anti-crisi.  La misura speciale è stata introdotta lo scorso ottobre, con effetto retroattivo al  1 gennaio 2010. Proprio questo particolare è stato sottolineato da Kerkhoff di Deutsche Telekom, insieme al fatto che le nuove tasse provvisorie per la crisi impattano soprattutto su aziende straniere. La tassa risucchierà il 42% dei profitti di Magyar Telekom di quest'anno, aggiunge Kerkhoff.

Nel corso di cinque anni, la compagnia dovrà pagare 400 milioni di euro per la tassa, circa il 16% della sua capitalizzazione sul mercato. Kerkhoff ha osservato che Deutsche Telekom sta utilizzando l'Ungheria come base per l'espansione in Montenegro e Macedonia, ma che potrebbe dover interrompere l'operazione a causa della tassa. Deutcshe Telekom non esclude di fare ricorso: “Quali passi intraprenderemo, sarà compito dei legali stabilirlo.”.




Fonte: www.economia.hu



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it