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Thu28Mar200200:00
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E OPEN SOURCE

I Verdi hanno presentato in questi giorni un disegno di legge che ha come obiettivo l`obbligo per la Pubblica Amministrazione di adottare software
I Verdi hanno presentato in questi giorni un disegno di legge che ha come obiettivo l`obbligo per la Pubblica Amministrazione di adottare software libero e di pubblicare materiale informatico elettronico in formato libero. Il disegno di legge ha come primo firmatario il senatore ambientalista Fiorello Cortina, ed è intitolato “Norme in materia di pluralismo informatico, sulla adozione e la diffusione del software libero e sulla portabilita` dei documenti informatici della Pubblica Amministrazione”.

Il software Open Source, come noto, ha il vantaggio di essere sicuro (sia perché è praticamente immune da `virus`, sia perché non ci sono `segreti informatici` per l`utente), economico in quanto viene spesso distribuito gratuitamente, e stabile (come per esempio Linux, il `software libero` più conosciuto). In base al DDL presentato su iniziativa dei Verdi, la Pubblica Amministrazione dovrebbe prediligere il software libero poiché non contiene segreti e consente l`analisi totale dei programmi rappresentando una garanzia per il cittadino riguardo al trattamento dei dati personali. Inoltre - sostengono i promotori del disegno di legge - "il `software libero` consente la modificabilità del programma per adattarlo alle proprie necessità. Questo consentirebbe alle amministrazione di personalizzare i programmi secondo le proprie esigenze e di correggere rapidamente gli errori". L`attenzione verso il `software libero` è crescente in tutto l`ambito comunitario. In particolare il problema della preferenza da parte delle pubbliche amministrazioni per esso è già stato affrontato in diversi paesi: in Francia esiste un`agenzia che ha fra i suoi compiti di incoraggiare le amministrazioni al ricorso ai programmi liberi, mentre la Gran Bretagna prevede l`introduzione obbligatoria di software libero nel settore pubblico. Per quanto riguarda l`Italia il comune di Firenze ha già approvato una mozione per l`introduzione e l`espansione di software libero nella Pubblica Amministrazione e il comune di Milano ne sta studiando una analoga. A livello di istituzioni comunitarie, infine, lo sviluppo di software sicuro con codice liberamente accessibile costituisce un ruolo centrale nell`iniziativa di e-government della Commissione Europea.

Il testo del DDL lo si trova sul sito LinuxValley.it (vedi link sottostanti)Fonte: Comunicato stampa
http://www.verdi.it



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