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Sat27Feb201021:00
Imprese italiane al Nanotech di Tokyo
Anche imprese, enti e centri di ricerca italiani alla "Nano Tech 2010", la fiera specializzata nelle nanotecnologie inaugurata oggi a Tokyo che si è conclusa il 19 febbraio nel Tokyo Big Sight Exhibition Center (www.nanotechexpo.jp/en).

La partecipazione italiana, organizzata dall’Istituto per il Commercio Estero (ICE), aveva l’obiettivo di favorire lo sviluppo del partenariato tecnologico tra Italia e Giappone.

Un’iniziativa importante dato gli esperti del settore prevedono che la dimensione del mercato delle applicazioni nanotech giapponesi (beni di consumo, automotive, robotica industriale, prodotti medicali e dentali, elettronica, energia e ambiente, materiali, sistemi e apparecchiature) nel 2010 raggiungerà 5.649 miliardi di yen, pari a 47 miliardi di euro, mentre tale cifra potrebbe arrivare a 23.061 miliardi, pari a 192 miliardi di euro nel 2015. Giunta alla 9. edizione, la fiera Nano Tech è oggi la più estesa esposizione internazionale dedicata alle nanotecnologie dell’area asiatica, con 654 espositori e 50mila visitatori già accreditati, provenienti da 19 Paesi.

Tra i centri di ricerca italiana si segnalano il "Nano_Mates" dell’Università di Salerno, l’"Iccom" del Cnr e il "Nest" della Scuola Superiore Normale di Pisa. Questi ultimi partecipano per la prima volta all’iniziativa con l’Agenzia Toscana Promozione.

Nel padiglione organizzato dall’Ice sono stati inoltre rappresentati il più importante cluster italiano del settore, "Veneto Nanotech", grandi player come "Selex Sistemi Integrati" del Gruppo Finmeccanica e piccole e medie imprese altamente specializzate come "Xenia". Oltre al "Centro Estero" per l’internazionalizzazione del Piemonte è stato presente anche il Politecnico di Torino.

All’interno del Focal Point Ice partecipava anche "Invitalia" con lo scopo di promuovere le opportunità di business che l’Italia offre agli imprenditori giapponesi. Questa agenzia sta progressivamente consolidando una rete di rapporti volti ad accrescere l'interesse a investire nel nostro Paese, soprattutto nei settori innovativi e ad alto valore aggiunto come quello delle nanotecnologie.

Ai visitatori internazionali presenti in fiera l’Ice ha offerto inoltre l’opportunità di conoscere, attraverso tre sessioni seminariali "Seeds & Needs" che avranno luogo domani e il 19 febbraio, l’andamento del settore in Italia, le opportunità di investimento e le piattaforme tecnologiche sviluppate, nonché i progetti di cooperazione già avviati con le controparti giapponesi.
I partecipanti italiani hanno avuto l’opportunità di sviluppare i contatti con le controparti giapponesi attraverso la sessione di incontri B2B e R2B.



 

Fonte: www.agenziaaise.it