QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Thu17Jan200200:00

Microsoft corre ai ripari. Dopo l`allarme sicurezza, diffuso ieri dalla Microsoft, il colosso dei software corre ai ripari. Il nuovo sitema operativo
Microsoft corre ai ripari. Dopo l`allarme sicurezza, diffuso ieri dalla Microsoft, il colosso dei software corre ai ripari. Il nuovo sitema operativo della casa di Redmond, Windows Xp - presentato come "il più sicuro della storia" - è invece una porta aperta per gli hacker di mezzo mondo: troppo facile scavalcare i sistemi di sicurezza e razziare a piacimento i dati presenti sul Pc dell`ignaro utente. Fino alla possibilità di cancellare tutti i dati presenti sull`hard disk. A tempo di record, la società di Bill Gates ha preparato una patch, una vera e propria "pezza" per rattoppare i buchi lasciati aperti dai sistemisti, disponibili all`indirizzo Internet Microsoft Italia. Nelle prime due settimane dal lancio ufficiale di Windows Xp, inaugurato il 25 ottobre scorso, il nuovo sistema operativo ha venduto addirittura 7 milioni di copie. Il comunicato ufficiale della Microsoft parla di un "problema di vulnerabilità riscontrata in Windows XP", un buco causato da una "falla all’interno del codice del protocollo Universal Plug and Play (UpnP), installato in maniera nativa nel nuovo sistema operativo, che permette a computer e a periferiche diverse (per esempio stampanti, scanner, telecamere e fotocamere digitali) di riconoscersi e comunicare fra loro automaticamente". Approfittando di questa falla, un hacker potrebbe introdursi nel sistema e sovrascrivere il codice del programma. Questa eventualità - per i tecnici di Microsoft - è piuttosto rara, ma è "estremamente pericolosa". La compagnia raccomanda "vivamente" ai clienti di Windows XP l’immediata installazione della patch. Il problema potrebbe riguardare anche i clienti di Microsoft Windows Millennium, qualora fosse stato installato il servizio UPnP, e Microsoft Windows 98 solo se è stata installata la Internet Connection Sharing distribuita con Windows XP.

Fonte: Betatest news
http://www.microsoft.com



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it