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Thu30Jul200921:00
30 Paesi a confronto su impatto sanitario e organizzativo delle nuove tecnologie
Le moderne tecnologie al servizio della salute dei cittadini e la valutazione del loro impatto sono il tema portante dell’edizione 2009 della "Venice Summer School", tradizionale e prestigioso appuntamento internazionale sulla sanità, organizzato dall’Ufficio Europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Regione del Veneto, apertosi il 27 luglio all’Isola di San Servolo a Venezia, con un intervento dell’Assessore regionale alla sanità, Sandro Sandri e del Ministro della Sanità della Serbia, Tomica Milosavljevic.

L’appuntamento quest’anno mette a confronto per 5 giorni 60 esperti dei Ministeri della Salute e delle più prestigiose Istituzioni accademiche di 30 Paesi europei. L’argomento di discussione è l’innovazione e la valutazione delle tecnologie utilizzate in Sanità, denominate Health Technology Assessment-HTA, fondamentali per tradurre il progresso tecnologico in miglioramenti delle cure e dell’organizzazione sanitaria offerta ai cittadini.

"Il Veneto – ha sottolineato Sandri – si conferma crocevia sempre più apprezzato del confronto internazionale sulle politiche sanitarie e la nostra considerazione in ambito Comunitario si traduce anche in termini di attrattività dei fondi europei. Anche in tema di "Health Technology Assessment" il Veneto è protagonista essendosi appena aggiudicato, con il Consorzio European Network for HTA Joint Action, un nuovo Progetto nell’ambito del Bando europeo 2009 di Sanità Pubblica, del valore di 3 milioni di euro".

Tra gli argomenti al centro della discussione, l’utilizzo dell’HTA nelle tecnologie sanitarie, nelle grandi apparecchiature, in farmacovigilanza, in diagnostica per immagini. "Su questa strada – ha sottolineato Sandri – il Veneto si è avviato sin dal 2001, attivando a Verona uno specifico Centro Regionale Farmaceutico nel quale opera un’unità specializzata proprio sulla procedure HTA, e nel 2008 abbiamo approvato e attivato un programma multidiscplinare sulla ricerca, l’innovazione e l’HTA all’interno del quale vari HTA sono stati utilizzati trasversalmente in diversi settori, inclusi quelli di cura e diagnostica, investimenti nella tecnologia sanitaria, negli ospedali, e nell’informazione tecnologica in sanità".

L’obiettivo generale è quello di raggiungere un utilizzo più razionale delle risorse, garantendo equità, qualità ed efficienza nell’utilizzo delle tecnologie sanitarie tra strutture ospedaliere, centri di cura, ambulatori e farmacie del territorio. L’HTA (Health Tecnology Assessment) consiste infatti in una valutazione multidisciplinare delle conseguenze assistenziali, etico-sociali ed economiche provocate dalle tecnologie esistenti e da quelle di nuova introduzione.

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