QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Ha bombardato gli utenti di MySpace con spam di ogni genere per lungo tempo ed ora dovrà pagare un risarcimento all'azienda titolare del più ampio blogificio mondiale, o almeno così gli viene imposto di fare. Succede a Scott Ritcher e alla sua impresa di marketing, riconosciuti colpevoli da un arbitro intervenuto per sedare la controversia tra le due imprese.

In particolare, MySpace aveva chiesto decine di milioni di dollari in danni ma secondo l'arbitro dovrà riceverne "solo" 4,8 milioni. Un altro 1,2 milioni dovrà essere pagato per le spese legali.

Nella decisione si legge anche che i dipendenti di Richter e lui stesso sono tenuti a non utilizzare mai più e in nessun modo i servizi di MySpace, inoltre non potranno mai più travolgere gli utenti MySpace con spam.

Secondo MySpace, molti messaggi sarebbero stati spediti ai suoi utenti da account frutto di operazioni di phishing, attivati cioè a nome di utenti colpiti dallo scam o spediti da account esistenti di utenti a cui erano state sottratte le credenziali di accesso.

Da tempo MySpace conduce una battaglia a tutto campo contro lo spam.

http://punto-informatico.it/



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it