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Una sentenza della Corte Costituzionale macedone sulla limitazione dell´utilizzo della bandiera albanese nei territori abitati dalle minoranze ha generato un coro di proteste. Ne dà notizia
Setimes.

Lo scorso 25 ottobre, la consulta ha posto un limite al diritto delle comunità albanesi ad esporre la propria bandiera nazionale insieme a quella macedone. Due giudici della Corte di etnia albanese si sono immediatamente dimessi in segno di protesta. Il Presidente della Corte Costituzionale Mahmut Jusufi e il Giudice Bajram Polozani  hanno obbiettato che la decisione ha avuto una motivazione politica. Il Presidente della Consulta macedone ha affermato di non poter firmare una sentenza del genere e dunque si è dimesso.


Parte della rabbia generata dalla questione sembra dovuta a una generale confusione su ciò che la sentenza abbia realmente affermato: inizialmente le informazioni diffuse dai media affermavano che le comunità dominate dalla minoranza albanese non avrebbero più potuto esporre la propria bandiera sugli edifici pubblici, gli uffici governativi o al momento di ricevere leader nazionali o esteri.


Nella spiegazione ufficiale pubblicata lo scorso 30 ottobre, la Corte ha affermato che questa non è stata un´interpretazione accurata: la Consulta ha affermato di aver solamente dato priorità alla comunità albanese rispetto alle altre minoranze e di aver chiesto al Governo di decidere se la bandiera albanese debba essere esposta o no. La dichiarazione inoltre afferma che le bandiere non devono essere esposte solo in occasione di meeting internazionali, inclusi gli eventi sportivi, organizzati dalle municipalità.


Nonostante il chiarimento, la disputa non dà segno di risolversi: il maggiore partito di etnia albanese, il DUI (Democratic Union for Integration) afferma di non accettare la sentenza  e ha annunciato il blocco di qualsiasi tentativo di rimuovere le bandiere. Il Partito Democratico degli Albanesi, che fa parte della maggioranza di Governo, ha invece affermato che le dichiarazioni del DUI e dei socialdemocratici vanno stigmatizzate, ricordando come la struttura della Corte Costituzionale sia stata creata proprio dall´Unione Social Democratica e dal DUI, e  ribadendo che questo scenario è stato creato da loro per complicare le cose in Macedonia, diffondere il caos e aumentare le tensioni etniche.


Secondo gli analisti, le autorità non dovrebbero avere fretta nell´applicazione della sentenza della Corte: ci sono altre decisioni che vanno ancora adottare; la legge deve essere  rivista e armonizzata con la Costituzione.

Marcello Berlich - by Setimes.Com



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