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Thu11Nov200408:15
Truffe all'italiana: disinformatica su Porta a Porta
Vi sembra possibile che una trasmissione tipo Porta a Porta possa dare una visione corretta di fatti politici, di costume e tecnologici? Sarebbe un'utopia ! E chi ci va di mezzo: la cosa piu' tecnologica, i pagamenti in rete !!

La puntata di ieri sera (10/11/2004) di Porta a Porta portava il titolo Truffe all'italiana. Si è parlato di Parmalat e di altre truffe immobiliari e, pian piano, si e' arrivati anche alle truffe in rete. E qui c'e' stata la Waterloo finale: chi aveva qualche dubbio sui pagamenti online, beh, con questa trasmissione per i prossimi 50 anni non farà un movimento online. Ma andiamo con ordine ...

Valeria Marini ha detto come ha subito la clonatura della carta e come ha bloccato i pagamenti (solo perche' e' successo a lei deve essere un caso nazionale - in fondo non ha detto niente di nuovo). Maria Teresa Ruta si è scandalizzata su come i numeri di carte di credito circolano in rete (ma ha provato a pensare quando consegna la carta di credito "fisica" al ristorante e l'addetto scompare con al nostra carta per 5 minuti? prob no ...).

Un graduato della Polizia di Stato ha tentato di spiegare la crittografia in modo abbastanza "crittografato", raccontando due volte (su insistenza di Vespa) che "... al posto di accatitipi ci deve essere accatitipiesse, accatitipiesseesseelle, accatitipiessetie ...". In quanto seguo queste sigle dal 1995 posso dire che l'utente finale vede solo "https" e che il SET (accatitipiessetie ?!?) non ha mai preso piede, e' morto prima di nascere. Perche' fare tanto complicata una cosa molto semplice?

E poi lo stesso graduato parlava di come ogni persona che fa qualche operazione finanziaria subisce un monitoraggio dell'indirizzo IP, dal quale si risale tranquillamente all'utenza telefonica che ha causato l'operazione. Ci sono due modi che anche i bambini conoscono per bypassare questi controlli:
1) collegarsi tramite dei siti che mascherano l'utenza e la rendono completamente anonima, oppure
2) fare la nostra operazione illegale davanti ad un cocktail in uno dei tanti internet cafe'.

Chi segue Portalino, avra' visto che settimanalmente pubblichiamo le SCAM MAIL che ci giungono giornalmente. Abbiamo ricevuto mail da un nostro collaboratore brasiliano, abbiamo ricevuto mail di ringraziamento di persone che stavano gia' per contattare queste persone, ecc. ecc. Il fenomeno e' ormai planetario, ma non e' ancora arrivato al Salone della sera di RaiUno.

Se si vuole impostare una trasmissione sulle truffe informatiche, si chiama persone che se ne intendono: potrebbe essere qualcuno dell'Abi, dell'SSB o di aziende di carte di credito, di carte prepagate o operatori del settori (di banche o di supermercati virtuali) ...
Le persone non mancano, pero' non si vedono mai in queste trasmissioni ....

Caro Vespa,
ti seguo con interesse nelle varie serate politiche, di moda/costume o anche storiche (vedi l'incontro palestino-israeliano durante la partita del cuore di qualche anno fa), ma lascare stare la tecnologia a chi ci lavora ogni giorno! Chi fa il tuttologo ai tuoi livelli, in questo campo può fare molti molti danni. Grazie :-)

Miran Pecenik, CEO di Netzapping.com, editore di Portalino.it, il portale bancario italiano



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