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Tue31Aug200410:00
Yahoo!, Microsoft, Aol ed Earthlink contro lo spam
Pubblicate le linee guida dell'Asta, Anti-Spam Technical Alliance. Anti-Spoofing e firme digitali come armi di difesa.

Un anno fa, al momento della sua costituzione, l'hanno chiamata Asta (Anti-Spam Technical Alliance) e oggi ha tutto l'aspetto della Santa Alleanza, dopo il fallimento de facto del Can Spam Act , il provvedimento legislativo con il quale, dallo scorso anno, venivano rese illegali e dunque perseguibili tutte le attività che potessero configurarsi come spam.
Asta non è una legge e in fondo non è un programma.
E' molto più semplicemente il frutto di un anno di stretta collaborazione tra Yahoo!, Microsoft, EarthLink e Aol : una summa di linee guida per contrastare il problema delle email indesiderate.
Le quattro società hanno dunque pubblicato le azioni raccomandate e i regolamenti da seguire, indirizzando i loro consigli non solo agli Internet Service Provider o agli E-mail Service Provider, ma anche ai mittenti di consistenti invii di email, inclusi governi, società private e organizzazioni di marketing online.


Due gli elementi chiave delle raccomandazioni: risolvere il problema delle e-mail falsificate eliminando il domain spoofing tramite soluzioni basate su Ip e sulle firme digitali e adottare comportamenti adeguati per aiutare gli Isp e i propri utenti a non essere fonte di spam.


In particolare, per quanto riguarda lo spoofing, Microsoft e Yahoo! propongono, a titolo gratuito, due soluzioni da loro sviluppate: Caller Id (Microsoft), che prevede la creazione di un elenco pubblico dei server di posta elettronica, che consenta di verificare, prima della ricezione, se un'e-mail è stata effettivamente inviata dal suo mittente presunto, e DomanKeys (Yahoo!), basata  sullo stesso principio, integrandolo con un sistema di crittografia.


La proposta non convince in ogni caso tutti gli Isp, che considerano in qualche modo illusorio pensare che tutti riescano, vogliano o possano adeguarsi a queste direttive, e che considerano vessatorie alcune delle contromisure proposte, che vorrebbero inabilitati di default all'accesso Internet i pc trovati infetti da virus.


Chi fosse interessato a consultare il testo completo della proposta Asta, lo può trovare a uno di questi indirizzi:  http://antispam.yahoo.com 
http://download.microsoft.com/download/2/3/7/23779c05-d409-46ce-b9d6-c24908789d8b/ASTA Statement of Intent.pdf 
http://www.microsoft.com/spam 
http://www.earthlink.net/spamblocker 
http://corp.aol.com/press/press_release062204.html

http://www.01net.it/