QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Fri05Sep200315:00
Sobig F, individuati i 20 computer untori
Gli esperti anti-hacker avrebbero bloccato i 20 pc da cui, all'insaputa dai proprietari, sarebbe partito il micidiale baco che colpisce le e-mail, il più veloce della storia dell'informatica.

Sobig F, il virus più veloce nella storia dell'informatica, forse è stato scongitto. Gli esperti anti-hacker avrebbero infatti individuato i 20 computer da cui sarebbe partito l'attacco che dal 18 agosto ha paralizzato 20 milioni di pc per danni da 775 milioni di euro. I computer, localizzati in Usa e in Cina, utilizzavano connessioni Internet ad alta velocità, propagando il virus all'insaputa dei loro proprietari. Pare anche che il baco sia nato dall'accordo tra hackers e spammer per mettere a punto un collasso dei network aziendali. In una settimana sono stati infatti mandati in tilt i provider di molte aziende di 148 paesi, dall'azienda di ingegneria Abb, ad Air Canada fino al quotidiano New York Times.

A caccia del worm si è messa in moto persino l'Fbi per scoprirne l'origine. Il baco, sesta versione di un virus nato a gennaio di quest'anno, pare si sia originato da un sito pornografico dell'Arizona. Cliccando su una fotografia osè gli ignari visitatori hanno fatto partire il baco, che, con eccezionale velocità di diffusione ha colpito  pc in tutto il mondo dal Giappone alla Finlandia, passando per l'Italia.

Sobig F non arreca danni al sistema ma genera un enorme traffico di email spazzatura che manda in cortocircuito i sistemi: il mittente del messaggio infetto può essere un qualunque indirizzo. Così l'utente lo apre credendo che si tratti di un normale interlocutore. Si calcola che i danni ammontino già a 30 milioni di dollari.

Altra particolarità inquietante del virus è che è autoprogrammato per distruggersi il 10 settembre, non prima di essersi moltiplicato al massimo e poter mettere a segno un terribile attacco informatico proprio l'11 settembre, secondo anniversario degli attacchi terroristici di New York e Washington.
In Italia si è mosso il CNIPA, il Centro nazionale per l'Informatica nella pubblica amministrazione, che ha prdisposto sul proprio sito (
http://www.cnipa.gov.it/) una guida per difendersi dall'attacco.

Il Nuovo