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Mon18Aug200312:42
Blast, il virus che infetta i pc per attaccare Microsoft
Quasi ventimila computer sono stati colpiti dal nuovo worm

Non distrugge i file sul computer e non si diffonde attraverso la posta elettronica, ma il nuovo virus, che colpisce il sistema operativo Windows ed è già arrivato in Italia, minaccia di mandare in tilt il traffico sulle reti mondiali di Internet e di far spegnere all'improvviso i pc di casa, con l’obiettivo di ridicolizzare la sicurezza dei programmi targati Microsoft. L'obiettivo finale è un attacco in grande stile contro un sito della società di Redmond, fissato per il 16 agosto. Un messaggio all’interno del codice, infatti, si rivolge direttamente a Bill Gates: “Perché permetti che avvenga tutto ciò? Smetti di accumulare soldi e metti a posto il tuo software!!”. Da mezzanotte almeno diciottomila computer, secondo la società di sicurezza Trend Micro, sono stati infettati nel mondo da MsBlast, conosciuto anche come Lovsan, il nuovo worm che sfrutta la più grave falla nel sistema Windows, insinuandosi attraverso il protocollo Tftp, che permette a un pc di collegarsi a un computer remoto in rete. Secondo la polizia postale italiana, che ha già ricevuto le prime segnalazioni, i server aziendali non corrono troppi rischi, anche perché l'allarme è stato lanciato da tempo e Microsoft era giù corsa ai ripari, pubblicando sul proprio sito una patch, da scaricare per correggere il difetto di Windows. I computer di casa, invece, rischiano di essere infettati quando sono in Rete.

A quel punto non è nemmeno possibile collegarsi al sito di Microsoft per difendersi dal virus. La soluzione può essere scaricare la patch da un altro pc e installarla usarla sul proprio computer con un dischetto. A partire da indirizzi Internet casuali, infatti, il baco si propaga da una macchina all’altra, col rischio di intasare le reti mondiali, come avvenne con Slammer, che a gennaio mandò in tilt, fra gli altri, i sistemi delle Poste italiane, e con Code red, il virus che nel 2001 minaccio anche i sistemi della Casa Bianca, dopo che un hacker lo modificò per farlo diffondere più rapidamente.In realtà, secondo gli esperti americani, Blast non è rapido come Slammer, ma rischia di creare gli stessi problemi di Code red, se qualcun altro lo renderà più efficiente. Il 16 agosto, quindi, scatterà l’attacco orchestrato dall’ideatore di Blast: tutti i computer infettati si collegheranno al servizio Windows Update di Microsoft, usato normalmente dai clienti per aggiornare il programma. E lo sommergeranno con una quantità di richieste, che manderanno in tilt il sito di Bill Gates.

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