QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Wed25Mar200917:46
Ondata di repressione contro gli omosessuali in Marocco
“Alcuni media stanno prendendo posizione a favore di certi comportamenti riprovevoli, il che è una provocazione per l’opinione pubblica nazionale. Qualsiasi atto contrario ai valori morali o religiosi sarà represso”: questa dichiarazione, anonima per legge, è stata il commento di un ministro marocchino sulle recenti richieste dei mezzi di informazione del paese di dare maggiore libertà agli attivisti omosessuali.

I gruppi di attivisti omosessuali hanno commentato di dichiararsi delusi da quest’ondata repressiva, proveniente da un paese che fino a oggi si è dimostrato più aperto e tollerante all’interno dei paesi arabi.


Allo stesso tempo in cui cerca di combattere l’omosessualità, il governo marocchino ha anche rivolto dure critiche all’Iran, accusato di tentare di diffondere l’Islam sciita nel paese maghrebino, tutt’ora a maggioranza sunnita.



 
Ameriga Giannone