QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Con una circolare inviata alle associazioni di categoria, il ministero delle Attivita' Produttive ha spiegato le modalita' d'interpretazione delle nuove disposizioni in materia di vendita di acqua minerale. A partire dal 19 luglio l'acqua minerale o di sorgente potra' essere servita in ''bottiglie monodose sigillate''.

Baristi e ristoratori potranno dare ai consumatori acqua rigorosamente sigillata in contenitori da 125, 250, 330 o 500 ml. Si potra' ancora chiedere un bicchiere di acqua dal rubinetto o dalle bottiglie piu' grandi. Un plauso quindi rispetto ad una precedente interpretazione che vietava la somministrazione in bicchieri per l'acqua minerale.

Se ne avvantaggeranno i raccoglitori di rifiuti, che avranno piu' bottiglie di plastica da non saper dove mettere (il riciclaggio dei rifiuti non e' il top nel nostro Paese).

Ambiente e consumatori continuano quindi ad essere spremuti in questa folle corsa di una politica economica alla giornata e corporativa, cioe' impostata per soddisfare le esigenze di questa o quell'altra corporazione e non di tutti. Il provvedimento rientra nella politica di spremere il consumatore finale, su cui far ricadere l'onere di maggiori introiti economici per tutti, dimenticando che questo consumatore ha un'arma micidiale che sta cominciando ad utilizzare: il non-consumo, e il calo degli ultimi mesi non sono invenzioni nostre, ma un dato di fatto che va poi a penalizzare tutto il sistema economico.

Newsletter ADUC



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it